L’AQUILA – Un convegno-maratona di 24 ore no-stop per esaminare sotto più profili se omissioni o mancate misure di prevenzione hanno concorso a determinare la strage del 6 aprile 2009.
È questa la proposta dell’associazione “309 martiri dell’Aquila” che si è costituita in rappresentanza dei familiari delle vittime del sisma.
Il convegno, dal titolo “Cahiers de doleances – primo quaderno”, inizierà alle 10 del 4 dicembre e terminerà alle 10 del giorno successivo.
Il dibattito si articolerà in tre sessioni: la prima riguarderà gli aspetti tecnico-scientifici del periodo del pre-sisma; la seconda tratterà, invece, gli aspetti giuridici dell’intera vicenda.
Nella parte conclusiva è previsto un confronto tra quanti hanno affrontato dal punto di vista giornalistico le vicende pre-sisma e in particolare “il ruolo dei media nella comunicazione dei possibili rischi per la popolazione”.
Il convegno avrà luogo nel borgo di Onna (L’Aquila), particolarmente colpito dall’evento sismico, all’interno della nuova struttura recentemente realizzata dal governo tedesco, “Casa Onna”.
Il convegno, proseguirà durante la notte con una vera e propria “Notte in bianco” con microfono aperto a tutta la popolazione per testimonianze, racconti, ricordi sul periodo pre-terremoto.





