L’AQUILA – “Ancora una volta questo sindaco non smette di stupire. Forse è stato distratto da altro ma non si è accorto che il sottoscritto non ha fatto altro che ripetere e convalidare quanto detto dal Commissario della Circoscrizione di Arischia che guardacaso, è stato da egli nominato”.
Ad affermarlo è il presidente dell’Amministrazione Beni Separati di Arischia (L’Aquila), Elia Serpetti.
“Semplicemente – spiega in una nota – come cittadino di Arischia mi sono permesso di dire quanto ritenuto valido; possa egli smentire il fatto che il super presidente di Asm spa, dott. Luigi Fabiani, ha sbandierato ai quattro venti che sarebbe partito con la selezione delle macerie ad Arischia. Neanche a dirlo, smentito clamorosamente da un suo uomo”.
“E forse il sindaco – prosegue la nota – non è a conoscenza che hanno chiuso da mesi l’ufficio Postale di Arischia provocando danni ingenti alla popolazione, specialmente anziana che deve recarsi con mille difficoltà a Pizzoli; invitiamo lo stesso a unirsi a noi nella prossima manifestazione al fine di sensibilizzare i vertici di Poste Italiane a tornare sui propri passi”.
“Comunque non si tratta di politica – specifica – ma non è possibile, caro sindaco, che non si possa esprimere la propria idea perché forse, si possa avere un altro pensiero politico. Ritengo che siano finiti i tempi in cui era vietato poter dire ‘la propria’. Qui si va tutti uniti per la cittadinanza e non ha importanza il colore politico”.
“Non mi sembra che il sindaco – conclude – si sia mai tirato indietro a esprimersi; allora, se è valido il suo motto, egli stesso non avrebbe dovuto e potuto dire nulla quando non era ancora primo cittadino. Questa è la civile convivenza”.




