L’AQUILA – “Si tratta di un’incomprensione”: così Giovanni Farello, pediatra aquilano, già coordinatore comunale di Futuro e libertà e ora portavoce della lista L’Aquila città unita ha commentato la rottura del Movimento per le autonomie con il Popolo della libertà, a margine di una conferenza stampa che si è svolta oggi all’Aquila.
Farello, quindi, cerca di mettere una “pezza” al rischio rottura tra il Pdl e l’Mpa, dopo che ieri il coordinatore comunale degli autonomisti, Corrado Ruggeri, ha attaccato frontalmente quelli con cui fino a poche settimane fa ha trattato Giorgio De Matteis, vice presidente del Consiglio regionale e canidato sindaco per i centristi.
De Matteis non ha gradito i toni utilizzati da Ruggeri, né l’esito che questi hanno avuto nel panorama politico del capoluogo, per cui ha dato mandato a Farello di correggere il tiro, riaprendo un fronte di dialogo con il maggior partito del centrodestra, all’interno del quale il leader Mpa gode di alcuni buoni appoggi, primo su tutti quello del presidente della Regione, Gianni Chiodi.
“Bisogna ridimensionare la questione – ha puntualizzato – Non si tratta, infatti, di una chiusura a prescindere nei confronti del Pdl. La realtà è che è necessario unirsi sugli obiettivi più che sulle strategie, è un discorso che andava fatto almeno sette, otto mesi fa”.
Insieme a Farello hanno preso parte all’incontro con la stampa Piero Carducci, di Movimento per L’Aquila, “un gruppo di pensatori nato di recente che aderisce al progetto di De Matteis”, ed Eugenio Carlomagno, in rappresentanza dei movimenti civici.
“Non si tratta di un movimento unico, ma di movimenti diversi che condividono la visione e il progetto di De Matteis”, ha specificato Farello.
“L’Aquila città unita è un movimento che vuole riunire le migliori menti, sia che provengano da destra che da sinistra – ha spiegato Farello – Siamo aperti a qualsiasi tipo di progetto”.
Non si sbottona, invece, quando gli viene chiesto di fare qualche nome di papabili candidati, e in particolare sull’eventuale candidatura di Vito Colonna.
“È ancora prematuro fare dei nomi – ha dichiarato – Se Colonna vorrà unirsi a noi e mettere a disposizione la propria esperienza amministrativa sarà il benvenuto, del resto la nostra è una lista civica, le candidature provengono dalla cittadinanza, siamo aperti a tutti”.
Eugenio Carlomagno, dal canto suo, ha giustificato la propria adesione alle idee dell’Aquila città unita: “La mia non è una svolta solo politica, De Matteis raccoglierà tutta una serie di liste civiche e il suo progetto per L’Aquila mi è sembrato interessante”, ha concluso.
LA SMENTITA DI L’AQUILA CITTA’ UNITA
L’AQUILA – Sulla conferenza stampa del movimento L’Aquila città unita riceviamo e pubblichiamo una smentita.
LA NOTA
È una ricostruzione strumentalmente falsa, tesa con ogni probabilità a inquinare per conto terzi la campagna elettorale, quella che appare sul sito AbruzzoWeb e che mi riguarda.
Mi vengono infatti attribuite dichiarazioni che non solo non ho mai fatto ma nemmeno pensato sulla questione dei rapporti tra il Pdl e il candidato sindaco Giorgio De Matteis.
Rapporti di cui non solo non ho parlato ma che non erano affatto al centro della conferenza stampa nella quale è stato presentato l’appoggio del nostro Movimento civico a De Matteis.
Si sfiora addirittura il ridicolo nell’individuare nel portavoce di L’Aquila Città Unita il megafono di un autorevole politico quale è Giorgio De Matteis che, su una questione così importante, saprebbe bene come replicare e-o puntualizzare.
Gli altri giornalisti presenti hanno ben ascoltato qual è la posizione dell’Aquila Città Unita e l’espressione usata da AbruzzoWeb “a margini della conferenza stampa” la dice tutta sulla volontà di rappresentare uno scenario falsato.
Stiamo valutando l’opportunità, di fronte ad un caso così grave, di interessare tutte le sedi opportune.
Dalla sua nascita AbruzzoWeb fa un giornalismo pluralista e rispettoso di tutte le posizioni in campo e per questo si è conquistato nel tempo la reputazione di quotidiano web autorevole e puntuale.
Lo abbiamo dimostrato pubblicando la richiesta di smentita da parte del movimento L’Aquila città unita in merito alla conferenza stampa convocata giovedì, una nota offensiva e inaccettabile nei suoi contenuti.
Questo giornale non fa campagne mediatiche per conto di nessuno, ma anzi, dà voce a tutti e scrive solo a vantaggio dei suoi lettori, non di improbabili padroni del vapore.
La stessa linea è stata seguita nel riportare quanto affermato oggi nell’incontro con i cronisti dagli esponenti del movimento L’Aquila città unita.
Ecco perché si rifiutano con forza le accuse di “ricostruzione strumentalmente falsa” e volontà di “inquinare per conto terzi la campagna elettorale” così come di “rappresentare uno scenario falsato”.
I cronisti di questa testata hanno svolto il loro lavoro con coscienza.
Se l’inizio di campagna elettorale del movimento L’Aquila città unita è questo non c’è da stare allegri, perché vorrà dire che non avrà contenuti interessanti e concreti per la città. (b.s.)




