L’AQUILA – “Per il personale degli Uffici speciali della ricostruzione, l’amministrazione comunale dell’Aquila fornirà le polizze ​assicurative di responsabilità​, invece per il personale comunale, nonostante le ripetute richieste, ​e con una legge che lo prevede da due anni, a tutt’oggi non ancora provvede​”.

Vento di rivolta al Comune dell’Aquila: lo storico funzionario, oggi responsabile del servizio Viabilità e Autoparco, Carlo Bolino, considerato un fedelissimo del sindaco Pierluigi Biondi, di Fdi, ha preso carta e penna e nel suo ruolo di componente della Cisl Funzione pubblica e della rsu al Comune dell’Aquila ha scritto una lettera di fuoco per denunciare quella che ​viene considerata una “situazione paradossale”, e una inaccettabile “disparità di trattamento”.

Missiva che ha creato un vespaio, perché inviata per conoscenza anche a tutti e 500 circa i dipendenti comunali, oltre che, come da protocollo, al segretario comunale Lucio Luzzetti, al capo dipartimento del Personale Tiziano Amorosi, al capo dipartimento di area tecnica Roberto Evangelisti e alla referente Cisl Dolantina Margiotta.

Bolino ha dato per di più un ultimatum di 15 giorni al Comune per trovare una soluzione, dopo di che la Cisl “convocherà una riunione generale dei tecnici e del personale impegnato nell’ambito dei procedimenti di opere pubbliche per concertare e condividere eventuali successive azioni”.

E c’è dunque chi assicura che questa sia solo la punta di un iceberg di una situazione di crescente conflittualità, tra la macchina burocratica e la maggioranza di centrodestra che coinvolge però direttamente Biondi, anche se nella lettera non si fa il nome del sindaco, che detiene il potere politico dal 2017 e che si appresta a lasciare il Comune nel 2027 per approdare in parlamento.

Si racconta a questo proposito una durissima discussione in Comune tra Bolino e Biondi su questo ed altri aspetti controversi dell’amministrazione andata in scena prima dell’invio della missiva, alla presenza di molti dirigenti comunali e vari funzionari.

Va anche rilevato che a tuonare e a scagliarsi con sorprendente vigore contro l’amministrazione di centrodestra di Biondi, sia un sindacato da anni schierato con lo stesso centrodestra, e che più volte si è smarcato dagli attacchi al governo Meloni da parte di Cgil e Uil. Non è un caso che l’ex segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, è ora sottosegretario con delega al Sud del governo di Giorgia Meloni.

Bolino nella lettera denuncia in particolare la mancata applicazione, dopo due anni passati invano, del decreto legge 36 del 2023, che prevede appunto, l’attivazione delle polizze assicurative a assicurativa dei rischi legali e pecuniari in cui può incorrere nello svolgimento dell’attività amministrativa, il personale comunale, e come se non bastasse, denuncia con molta risolutezza Bolino, le polizze assicurative sono state invece garantite a seguito di una convenzione stipulata a giugno, ai dipendenti dell’Ufficio speciale ricostruzione del Comune dell’Aquila, l’Usra, e dei Comuni del cratere, ​l’Usrc, chiamati dal Comune dell’Aquila a dare supporto per le pratiche della ricostruzione pubblica e in altre opere di interesse strategico.

“Mi trovo nuovamente costretto ad intervenire quale componente Cisl fp della rsu Comune dell’Aquila su una questione ormai diventata paradossale – scrive infatti Bolino -, Orbene, nonostante siano trascorsi oltre due anni dalla entrata in vigore e l’intera Rsu abbia inviato, a seguito di confronto interno la relativa proposta del Regolamento per le funzioni tecniche, a tutt’oggi ancora non si riesce ad avere un riscontro o confronto costruttivo sulla questione.​ Si aggiunga inoltre che a tutt’oggi l’Amministrazione non ancora provvede alla attivazione delle necessarie polizze assicurative”.

Polizze volte a promuovere, si legge nella norma citata, “la fiducia nell’azione legittima, trasparente e corretta dell’amministrazione, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti adottano azioni per la copertura assicurativa dei rischi per il personale, nonché per riqualificare le stazioni appaltanti e per rafforzare e dare valore alle capacità professionali dei dipendenti, compresi i piani di formazione”.

Ma quello che fa indignare maggiormente Bolino, ​è che appunto gli addetti di Usra e Usrc hanno ricevuto ben altra considerazione.

“Con profondo stupore apprende questa sigla sindacale della avvenuta adozione della deliberazione di Giunta Comunale n.294 adottata nella seduta del 20 giugno 2025, con la quale è stato approvato lo schema di convenzione tra gli Uffici Speciali e l’Amministrazione Comunale ai fini del supporto nella ricostruzione pubblica e in altre opere di interesse strategico del Comune dell’Aquila. In sostanza detta convenzione consente l’impiego del personale degli Uffici Speciali nella funzione di Responsabile Unico del Progetto (Rup), collaborazione assolutamente necessaria e utile per il prosieguo della ricostruzione pubblica e per l’attuazione di progetti strategici.​ Ma qui arriva il paradosso, infatti l’art.3 al punto e) dello schema di convenzione, prevede che l’Amministrazione Comunale si impegna a stipulare per tale personale apposita polizza assicurativa di responsabilità”.

Quindi, tira le somme Bolino, “per il personale degli Uffici Speciali l’Amministrazione fornirà le polizze di responsabilità invece, per il personale Comunale, nonostante le ripetute richieste, a tutt’oggi non ancora provvede. Ora, tacendo già sulla disparità di trattamento tra il personale degli Uffici Speciali circa l’indennità percepita a differenza dei Municipali in servizio presso l’Ente (per quelli invece presso gli Uffici Speciali non vale), ad oggi aggiungiamo anche la disparità sulle polizze previste all’art.2 del D.L.gs n.36/2023”.

Alla luce di quanto sopra conclude Bolino, “si invita a fornire i dovuti chiarimenti in ordine alla disparità di trattamento avvisando che trascorso inutilmente 15 giorni dalla presente, questa sigla sindacale convocherà una riunione generale dei tecnici e del personale impegnato nell’ambito dei procedimenti di opere pubbliche per concertare e condividere eventuali successive azioni.​Alla Rappresentante territoriale Dott.ssa Margiotta che legge la presente, è invitata ad attivare le misure necessarie per sostenere le richieste di cui sopra”. (f.t.)