L’AQUILA – “È un fatto gravissimo, scriverò al responsabile della Rete ferroviaria per chiedere spiegazioni”.
Promette battaglia l’assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra sulla questione dei pendolari lasciati a piedi sabato sera dall’autobus che, nei mesi estivi, sostituisce i treni sulla tratta Sulmona-L’Aquila.
Morra ricorda che “non è la prima volta che accadono questi disservizi, tanto che, caso unico in regione, ho fatto pagare a Trenitalia una penale di 150 mila euro per episodi simili”.
“La Regione non ha alcuna responsabilità – si affretta a ribadire l’assessore – ma prometto comunque il mio interessamento per accertare le responsabilità”.
Tanto più che la vicenda ha riguardato una zona già di per sé alle prese con problemi di mobilità da e verso il capoluogo, con l’utenza che, in genere, è fatta di persone anziane che tornato in paese dopo aver sbrigato le proprie pratiche all’Aquila o viceversa.
“Ho scritto tante volte all’amministratore delegato di Rfi, Mario Michele Elia – aggiunge Morra – noi facciamo il possibile per aiutare i pendolari, prova ne è il protocollo sottoscritto con la Regione Lazio per consentire ai lavoratori di arrivare in orario sul posto di lavoro, ma poi tutto si vanifica quando accadono cose di questo genere”.
“Mi preme sottolineare – conclude – che le corse sostitutive svolte dai pullman fanno parte di un contratto estraneo alle competenze del mio settore”. (pi.bi.)





