L’AQUILA – “Il Decreto Brunetta, definendo una politica generale di tagli per la funzione pubblica, rischia di mettere in ginocchio la Asl dell’Aquila”. Lo affermano il coordinatore comunale Pd, Francesco Iritale, ed il capogruppo in Consiglio Comunale, Vito Albano.
“Stabilendo, infatti, il principio secondo cui nell’anno corrente si possono effettuare assunzioni a tempo determinato pari alla metà di quelle effettuate nel 2009 la Asl dell’Aquila sarà costretta a effettuare tagli sul personale medico e non tali da portare alla chiusura di numerosi reparti.
Tale ipotesi sarebbe l’ennesimo schiaffo a una città che in questi anni ha già subito innumerevoli sciagure”.
“Il San Salvatore che rappresentava un nosocomio di prima eccellenza in molti reparti rischia di soccombere sotto la scure dei tagli.
Chiediamo subito che sia convocato un tavolo con tutti i soggetti istituzionali interessati per chiedere una deroga all’applicazione del decreto: Chiodi non può subire sempre passivamente le scelte del Governo nazionale”.





