L’AQUILA – “Il sindaco chiarisca quali sono stati i risultati della missione del marzo scorso a Mosca e qual è il ruolo del lobbista Gabriele Rossi che lo ha accompagnato”.

Lo chiede il capogruppo del Partito democratico al Consiglio comunale dell’Aquila Stefano Palumbo, che stamattina ha tenuto una conferenza stampa in Municipio assieme ai colleghi Americo Di Benedetto e Stefano Palumbo, e Paolo Romano ed Elia Serpetti della lista Il Passo possibile, annunciando la presentazione di una puntuale interrogazione al sindaco Pierluigi Biondi.

“Della visita in Russia non c’è traccia sull’albo pretorio e non esistono atti ufficiali – hanno detto – c’è soltanto una determina di spesa, ma non c’è l’accordo sottoscritto annunciato con un comunicato stampa e la delibera che avrebbe dovuto recepirlo”.

I consiglieri di minoranza hanno anche reso noto che della delegazione faceva parte Gabriele Rossi, che Biondi ha nominato nella commissione “Cabina di regia per L’Aquila smart city”, gruppo di lavoro di cui fanno parte anche Michele Flammini del Gssi, Sante Achille dell’Ordine degli Ingegneri della provincia dell’Aquila, Fabio Graziosi dell’Università dell’Aquila, Antonio Mancini della Regione Abruzzo, Raffaele Galdi e Tullio De Rubeis e che opera in regime di gratuità.

Palumbo, Di Benedetto, Romano e Serpetti chiedono “come mai un lobbista sia stato nominato in seno ad un organo istituzionale e, ancora, non è singolare che la visita ufficiale sia stata ispirata, se non proprio organizzata, da un rappresentante un gruppo d’interesse? E quali interessi rappresenta Rossi?”.

Responsabile Area Relazioni & Lobbying della società di consulenza direzionale Global Consulting di Teramo, Gabriele Rossi – è stato ricordato dai consiglieri di centrosinistra – fu responsabile del progetto “Sanità sicura” durante il governo regionale di centrodestra, nominato dall’allora presidente Gianni Chiodi. (m.sig.)