L’AQUILA – Ennesimo pasticcio del Comune dell’Aquila in materia di concorsi e personale.
Non bastassero i problemi con il cosiddetto concorsone per l’assunzione di 300 persone, di cui solo 128 presso il Municipio del capoluogo, con le polemiche che ne sono seguite ed i sindacati in prima linea a reclamare “nessuno sconto per gli staffisti” e l’assessore al Personale Betty Leone che continua a sostenere la necessità di non far svolgere le preselezioni a chi già in servizio presso l’Ente, dipendenti sul piede di guerra e gli esuberi annunciati all’Asm in Comune hanno combinato un altra “dimenticanza” marchiana.
Dalla giornata di ieri, infatti, sull’albo on line dell’Ente è stato pubblicato l’annuncio per un nuovo concorso: questa volta si tratta di una selezione pubblica “Selezioni pubbliche per soli titoli, finalizzate all’approvazione di graduatorie da utilizzare per l’ assunzione, a tempo o parziale, di personale a tempo determinato con profilo professionale di ‘Funzionario Esperto Ingegnere’ categoria D3, ‘Funzionario Esperto Amministrativo’ categoria D3, ‘Funzionario Esperto in Comunicazione’ categoria D3, ‘Istruttore Amministrativo’ categoria C. Approvazione bandi e schema di domanda”.
Amministrativi, tecnici ed esperti comunicatori: un bando a tutto tondo a cui molti potrebbero e vorrebbero partecipare. Ma sull’albo pretorio on line del bando non vi è traccia. Chiunque fosse interessato dovrebbe recarsi presso gli uffici comunali di Villa Gioia e richiedere il testo della determina contenente elementi e termini del concorso ed effettuare l’accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990.
E’ solo la determina, infatti, ad essere pubblicata: il bando, che verosimilmente è conseguenziale di un tale atto, è ancora sconosciuto.
Senza contare che, come sancito dal Consiglio di Stato nella sentenza numero 871 del 16 febbraio 2010, ai fini della decorrenza del termine perentorio dei trenta giorni per la presentazione delle domande di ammissione, è prescritto un obbligo generalizzato per tutte le pubbliche amministrazioni di pubblicare i bandi di concorso nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana.
Il comma 1-bis (introdotto dall’articolo 4 del Dpr 30 ottobre 1996, numero 693) prevede in particolare per gli enti locali territoriali la possibilità di sostituire la pubblicazione integrale del bando “con l’avviso di concorso contenente gli estremi del bando e l’indicazione della scadenza del termine per la presentazione delle domande”.
Elementi di cui sul portale del Comune non vi è traccia e che chi non ha la possibilità di recarsi nello stabile di Villa Gioia non potrà mai venire a conoscenza.
Ultima curiosità: durante la scorsa consigliatura l’ex senatore e presidente della V^ commissione consiliare Garanzia e Controllo Enzo Lombardi inviò in Procura anche una serie di documenti e incartamenti prodotti dall’amministrazione. Tra questi c’erano anche gli atti relativi a questo concorso.
Sempre il 4 settembre scade la pubblicazione della determina relativa alla proroga dell’assunzione a tempo determinato, per il periodo dal 27 febbraio 2011 al 14 ottobre 2011 delle “19 unità di collaboratore tecnico categoria B3 di cui alla selezione pubblica indetta con la determinazione numero 201 del 28 ottobre 2010”.
Anche in questo caso, per capire di quali lavoratori si tratta, occorrerà effettuare l’accesso agli atti.
LA NOTA DEL COMUNE: ”RITARDI NELLA PUBBLICAZIONE”
In riferimento alle notizie circolate stamani su provvedimenti riguardanti selezioni per assunzioni a tempo determinato, si precisa quanto segue.
Sull’albo pretorio on line del Comune dell’Aquila è stata pubblicata ieri, 20 agosto, la determinazione dirigenziale del settore Risorse umane n. 137 del 19 luglio 2011 per la selezione pubblica per soli titoli di varie figure professionali.
Il procedimento connesso è già stato completamente espletato, come si può verificare sul sito internet del Comune, nella pagina dei concorsi della sezione concorsi, gare e avvisi, dove risultano tutti riportati gli atti relativi alla selezione medesima, dalla pubblicazione dei bandi, avvenuta l’11 agosto 2011, alla pubblicazione delle graduatorie curate dal settore Risorse umane in seguito alla verifica dei punteggi dichiarati dai candidati, avvenuta il 16 gennaio 2012. Stessa verifica può essere condotta nell’archivio storico dell’albo on line, dove il bando, gli atti conseguenti e le graduatorie risultano regolarmente pubblicati nello stesso arco di tempo.
Il motivo per cui sull’albo pretorio on line è risultato un atto datato è riconducibile alla circostanza che la determinazione dirigenziale, per sua natura, costituisce un provvedimento di mera gestione di un indirizzo impartito dall’amministrazione attiva. Questo tipo di atti diventa esecutivo al momento dell’apposizione del visto di esecutività del dirigente del settore Economico finanziario, che attesta la copertura della spesa, qualora il provvedimento contenga un impegno in tale direzione.
Pertanto, la pubblicazione all’albo pretorio delle determinazioni dirigenziali, al contrario di altri atti, è fatta allo scopo di garantire l’informazione e la trasparenza di un provvedimento, anche se il procedimento a esso legato si è concluso, e non è essenziale ai fini dell’attivazione del procedimento medesimo. L’essenziale è che risultino pubblicati i documenti, come nel caso in questione, fondamentali per l’espletamento della procedura, e cioè i bandi e le graduatorie.
Cosa, per le selezioni di cui si parla, regolarmente avvenuta. Poiché inoltre in tali atti sono spesso contenuti dati tutelati dal codice della privacy, la conoscenza degli stessi non può che avvenire attraverso una richiesta di accesso agli atti, ai sensi della legge 241 del 1990.
“Si tratta di comunque di un’anomalia – ha spiegato il sindaco, Massimo Cialente – che si è verificata a causa del fatto che, finora, un solo ufficio ha dovuto gestire la pubblicazione delle determinazioni dirigenziali, circa 40.000 l’anno. Un numero così elevato per via degli atti che riguardano la liquidazione degli indennizzi erogati per la ricostruzione delle abitazioni danneggiate dal terremoto. Nei prossimi giorni questo sistema di caricamento sull’albo on line verrà modificato, attraverso un progetto di digitalizzazione degli atti amministrativi già messo a punto dall’amministrazione comunale. In attesa che tale iniziativa sia a regime qualche situazione analoga a quella odierna potrà ancora verificarsi”.





