L’AQUILA – “L’amministrazione comunale dell’Aquila prenderà provvedimenti urgenti sulla situazione di degrado, che perdura da anni, del parco di Murata Gigotti a Coppito, diventato una discarica a cielo aperto e disporrà delle verifiche sulla gestione e su eventuali responsabilità, che finora non sono emerse”.

Ad annunciarlo ad AbruzzoWeb Giuseppe Romano, presidente dell’associazione Coppito nel cuore e nell’anima e presidente del Consiglio territoriale di partecipazione (Ctp) di Coppito, che ha chiesto l’aiuto del Comune per risolvere definitivamente la situazione e “ridare decoro a un’area verde frequentatissima della città”.

“Nei mesi scorsi abbiamo chiesto l’intervento dei Vigili urbani che, dopo un sopralluogo, hanno avuto modo di toccare con mano lo stato vergognoso in cui è tenuto il parco: un recettacolo di immondizia, materiali di risulta, eternit, piante e muri pericolanti e, addirittura, dei bersagli per i tiro con l’arco, un’attività pericolosa soprattutto perché l’area in questione si trova vicino a una scuola elementare e a un asilo ed è molto frequentata dai bambini”, aggiunge.

Dopo il sopralluogo e gli articoli usciti sulla stampa locale, “gli alberi, parliamo di piante secolari, sono state tagliate, lasciando tronchi e rami riversi a terra – spiega Romano – peggiorando, se possibile, la situazione”.

A questo punto la palla passa all’amministrazione comunale aquilana, che “dovrà accertare chi è deputato a pulire il verde di Murata Gigotti e soprattutto a chi fa capo la gestione del Parco, poiché nelle carte ci sono pareri discordanti, in alcuni documenti è specificato che il gestore dovrebbe essere il centro sociale ricreativo culturale per anziani ‘Libero Panella’, ma in altri questa ipotesi viene contraddetta”.

“Il presidente del Consiglio comunale, Roberto Tinari, si è detto pronto a prendere in carico la vicenda, in nome della trasparenza e del rispetto del bene pubblico e dei cittadini”, conclude.