L’AQUILA – “Per motivi burocratici abbiamo dovuto posticipare il prelievo, con mia madre a digiuno da questa mattina, con tutti i problemi di salute che ha e che rischiamo di aggravare con evitabili ritardi”.

A denunciare i disagi del servizio assistenza domiciliare integrata, all’Aquila, un lettore di AbruzzoWeb che per tutta la mattina ha provato a contattare i numeri d riferimento dell’Adi che si occupa di garantire la continuità assistenziale degli anziani fragili a domicilio.

“Al telefono non risponde mai nessuno e questa mattina solo dopo ore siamo riusciti a risolvere la questione e solo grazie all’intervento del nostro medico di famiglia. Nel frattempo il prelievo è stato rimandato, con mia madre a digiuno per ore. E non è la prima volta che succede, non siamo mai riusciti a parlare con nessun operatore direttamente al telefono, a che scopo fornire numeri se non risponde mai nessuno? E soprattutto, in caso di cambi di programma e urgenze varie, come si fa ad usufruire del servizio?”.