L’AQUILA – Un nuovo insediamento universitario all’Aquila, da oltre 10 milioni di euro, adiacente al polo scientifico di Coppito e all’ospedale San Salvatore, con l’implementazione degli spazi della didattica, con uffici e laboratori, strutture di accoglienza e residenze universitarie. E per di più, a beneficio di tutti i cittadini e in virtù di un accordo di programma con il Comune dell’Aquila, la realizzazione, a carico dell’Università, di ben 450 parcheggi pubblici, di cui 350 interrati, e una nuova viabilità di accesso alle attuali facoltà e al nosocomio del capoluogo, che contribuiranno a risolvere in buona parte il problema, oramai cronico, della mancanza di posti auto, in una area molto trafficata.
La rivoluzione urbanistica che muterà l’assetto e fruibilità una delle aree più strategiche dell’Aquila, ha registrato un deciso passo in avanti nella riunione di giunta del 29 giugno scorso, con l’approvazione, su iniziativa dell’assessore Francesco De Santis, del “progetto di fattibilità tecnico-economica” presentato dall’ateneo aquilano di cui è rettore Edoardo Alesse, e contestualmente è stato dato l’ok ad una variate al Programma integrato di intervento (Pii) del 2006, e oramai scaduto.
Ora la palla passa al consiglio comunale, e se ci sarà l’approvazione, si procederà alla variante urbanistica, in forma semplificata, prevista per le opere di interesse pubblico. E poi a quel punto l’università potrà procede senza più ostacoli alla gara di appalto.
L’area dell’intervento, giova subito specificare, è quella della località Lenze di Coppito, delimitata dal fiume Aterno a sud, dalla statale 80 a nord, dalla strada provinciale 33 di Coppito ad ovest e dalla strada di accesso all’ospedale San Salvatore ad est. All’interno di questa area l’università è proprietaria esclusiva dei terreni di due lotti destinati ad “attrezzature socio-sanitari”e ad “attrezzature universitarie”.
Nella stessa delibera si conferma il ruolo di soggetto attuatore dell’Università per la realizzazione delle opere pubbliche relative ai parcheggi e la nuova strada, che rappresentano la preziosa contropartita alla collettività per l’ok all’intervento.
Solo per le opere di urbanizzazione, l’Università realizzerà, si legge infatti nella scheda allegata alla delibera, lavori per 2.739.402 milioni di euro di cui 1.508.977 euro, più della metà, per le nuova strada, il resto per spazi pubblici, opere di contenimento, rete fognaria e idrica, pubblica illuminazione. Una cifra che, con le varie spese tecniche e di progettazione, sale a 3.251.214 euro.
Entrando più nel dettaglio, ecco cosa prevede l’intervento, cosi come riassunto nella relazione tecnica.
Prima di tutto, è prevista la realizzazione di un nuovo blocco universitario, che ospiterà attività didattiche e laboratori di ricerca, oltre alla costruzione di un parcheggio pertinenziale multipiano interrato da circa 350 posti auto.
La superficie soprassuolo sarà invece sistemata a verde attrezzato, parcheggi di servizio e spazio aperto “per attività sociali e di relazione, con importanti funzioni di riqualificazione ed organizzazione del sistema distributivo e funzionale tra i vari edifici del polo didattico”.
In secondo luogo, verrà insediato un nuovo edificio polifunzionale per l’accoglienza, l’hospice universitario e per attività complementari a quelle didattiche, mediante la demolizione di una struttura esistente in avanzato stato di degrado.
Il terzo intervento riguarda invece la realizzazione dell’infrastruttura viaria di accesso, che ridefinisce completamente le modalità di fruizione del polo universitario, con la creazione della nuova porta dell’intero polo universitario, in alternativa all’accesso rappresentato da via Borsellino, collegandola all’attuale ingresso di via Vetoio.
Inoltre, nella previsione progettuale è stata recepita l’indicazione contenuta nel vigente Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) del comune, con la di realizzazione della pista ciclopedonale di collegamento tra il polo universitario ed il centro sportivo universitario do Centi Colella.
All’interno dell’accordo di programma “sono previste diverse aree da destinare a parcheggio pubblico per soddisfare le esigenze funzionali stabilite dalle vigenti norme ed in particolare dal Progetto Planivolumetrico nel “Sistema della mobilità e spazi pubblici”.
Le aree destinate a parcheggio pubblico saranno ricavate lungo la strada di accesso al nuovo insediamento, in prossimità della zona di manovra. E le opere in progetto prevedono la realizzazione di circa 450 posti auto per il pubblico con relativa area di manovra, comprensivi di parcheggi riservati per i disabili.
Per quanto riguarda gli spazi di sosta destinati al servizio di trasporto pubblico urbano, sono state previste fermate lungo la nuova viabilità di scorrimento.
Infine sono previsti spazi di verde pubblico e la realizzazione di un sistema delle reti tecnologiche di adduzione dei servizi infrastrutturali necessari agli insediamenti, pubblici e privati, previsti nell’area.
La proposta progettuale è stata elaborata dall’Università a gennaio 2022, e nel marzo dello stesso anno è stata formalmente accolta la richiesta di assumere il ruolo di soggetto attuatore da parte dell’Università. Poi ad aprile 2022 il sindaco Pierluigi Biondi e il rettore Edoardo Alesse hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per la ‘la definizione di ruoli e competenze propedeutiche
all’approvazione del piano attuativo finalizzato alla realizzazione degli interventi edilizi e delle connesse opere infrastrutturali’
A novembre 2022 con una ulteriore delibera di giunta è stato approvato “lo schema planimetrico di impostazione e coordinamento per gli interventi e le connesse opere infrastrutturali”, in variante al Pii. A maggio di quest’anno è stato acquisito il parere favorevole di compatibilità geomorfologica. Ed ora l’ok della giunta comunale.






