L’AQUILA – Alle 10 in punto è cominciata la nuova consiliatura comunale dell’Aquila. Il consigliere anziano Maurizio Capri ha invitato i molti cronisti presenti a sospendere le interviste e i suoi colleghi a prendere posto, annunciando un minuto di raccoglimento per la morte di Angelo Onorato.
Dopo la convalida degli eletti e il giuramento del sindaco, Massimo Cialente, è cominciata la procedura per l’elezione del nuovo presidente del Consiglio.
Antonello Bernardi del Pd ha preso la parola, annunciando la ricandidatura dell’uscente Carlo Benedetti. L’opposizione ha annunciato di non voler votare pur restando in aula
Alla prima votazione non è stato raggiunto il quorum di 22 voti. 20 preferenze sono andate a Benedetti, 2 a Vincenzo Vittorini, 2 schede bianche. Intanto, da quanto è emerso, l’opposizione convergerà su Roberto Tinari per la vice presidenza.
Al secondo scrutinio Carlo Benedetti ha ottenuto 21 voti, Ettore Di Cesare 2 voti, Fabio Cortelli 1 voto, Sergio Ianni 1 voto, 8 schede bianche.
Successivamente Luigi D’Eramo ha chiesto una sospensione del Consiglio per fare il punto sul post elezioni. La proposta è stata respinta e successivamente si è proceduto alla terza votazione, al termine della quale basteranno 17 voti per l’elezione del presidente.
AL terzo scrutinio è stato eletto il presidente del Consiglio comunale. Come nelle previsioni si tratta di Carlo Benedetti (Pd), già presidente dell’assise civica nella scorsa consigliatura. Erano 17 i voti necessari, Benedetti ne ha raccolti 23. 7 i voti raccolti da Sergio Ianni del PD, 2 per Vincenzo Vittorini di L’Aquila che vogliamo.
Eletti anche i due vice presidenti: 17 voti per Ermanno Giorgi (Api), 12 per Roberto Tinari (Mpa), 2 Ettore Di Cesare (Apl), e 2 Pierluigi Properzi (Domani L’Aquila). (alb. or.)






