L’AQUILA – Una scossa di magnitudo 2.9, con epicentro nella frazione di Roio Colle, è stata avvertita ieri sera alle 20.32 nel capoluogo abruzzese.
Paura tra la gente, che in molti casi è uscita dalle proprie abitazioni nonostante la pioggia, per poi rientrare qualche minuto dopo.
Precedentemente alla scossa di stasera, la terra aveva tremato anche sabato notte alle 23.46 (magnitudo 2.6) e questa mattina alle 4.59 (magnitudo 2).
ALTRE SCOSSE IN MATTINATA
L’AQUILA – Trema ancora la terra nell’aquilano, dove venerdì sono state registrate tre scosse superiori al grado 2 di magnitudo ed una serie di eventi inferiori hanno interessato il distretto sismico del Gran Sasso.
Ieri sera Una scossa di terremoto di magnitudo 2.6 è stata registrata alle 23:46 in provincia dell’Aquila. L’epicentro è lo stesso interessato dai movimenti tellurici di due giorni fa, ovvero quello della zona ovest del capoluogo, nri pressi della frazione di Roio.
Non sono stati registrati, comunque, danni, ha precisato la Protezione civile, a persone o a cose.
Le località più prossime all’epicentro, riporta il sito internet l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sono, oltre al capoluogo, i Comuni di Scoppito e Pizzoli.
Questa mattina, alle4:59 una nuova scossa, questa volta di magnitudo 2, in un’area situata nei pressi di Pile.
Attorno ai dieci chilometri la profondità di tutte e due le scosse, cui se ne sono aggiunte molte altre riportate all’interno del database “Iside” del sito internet Ingv.
Fattore, quello della bassa profondità, che ha fatto percepire distintamente sia le due scosse sia altri eventi sismici, a seconda dell’area in cui si sono verificati.



