L’AQUILA – Il settantesimo anniversario della uccisione dei “Nove martiri aquilani” viene celebrato dal Comune dell’Aquila di concerto con I.a.s.r.i.c.., A.n.p.i., Vox Militiae e I.s.r.i.
Diversi sono i luoghi e i momenti dedicati alla ricorrenza del 23 settembre, con la partecipazione degli studenti.
Alle ore 9 presso il piazzale dell’istituto di ‘Savoia duca d’Aosta’ vi è l’alzabandiera in ricordo in particolare di Fernando Della Torre, studente ebreo che aveva frequentato l’istituto Industriale. Alle 10 il sindaco Massimo Cialente depone una corona sul luogo della fucilazione nella caserma ‘Pasquali’, nel cui teatro i fatti sono ricordati da David Adacher e Patrizia Tocci, e viene proiettato il video “L’Aquila 1943” di Fabrizio Pompei, con brani tratti dall’atto unico “Martyrs” di Mario Fratti.
Altre scolaresche alle 10.30 partecipano ad un ulteriore incontro presso l’aula magna del Polo Umanistico dell’Università, dove si tiene una seduta straordinaria del Consiglio comunale, seguita dalle rievocazioni storiche di Costantino Felice e Walter Cavalieri, dalla proiezione del video “Con vent’anni nel cuore” di Giorgio Cavalli, dalla lettura della poesia “Nove martiri” di Elio Peretti, e dalla presentazione del progetto didattico dell’I.A.S.R.I.C. “Guerra e resistenza nell’Aquilano 1943-1945” da parte di Gilberto Marimpietri.
Per tale occasione viene prodotto un annullo filatelico e viene ristampato “I martiri aquilani del 23 settembre 1943” di Corrado Colacito (edizioni Textus). Alle 18 David Adacher dell’I.a.s.r.i.c. ricorda gli eventi a Pianella di Tornimparte, luogo nativo di uno dei nove, Francesco Colaiuda.






