L’AQUILA – A pochi giorni dalla scadenza dei contratti del progetto C.a.s.e., a un anno preciso dalla consegna degli appartamenti alle prime quattrocento famiglie, è quantomai attuale il problema del rinnovo dei contratti di comodato d’uso concesso a ogni nucleo familiare senza distinzioni tra chi era proprietario e chi era affittuario alla data del 6 aprile 2009.
A consegnare le chiavi, nel giorno del suo compleanno, fu proprio il premier Silvio Berlusconi: una grande festa per tutti, cui seguirono numerose repliche nei giorni successivi con cerimonie in diverse new town.
Ora però, con i termini del comodato scaduti o in scadenza, è necessaria una proroga dei contratti, almeno in attesa di una regolamentazione da parte del Comune.
“È necessaria un’ordinanza che deve predisporre la struttura commissariale – spiega l’assessore alle Politiche abitative del Comune dell’Aquila, Stefania Pezzopane (nella foto) – Chiaramente l’appartamento sarà garantito a chi ha ancora i requisiti per restare in possesso di un alloggio del progetto C.a.s.e. o di un Map. Arriverà in discussione in uno dei prossimi Consigli comunali il regolamento per definire i doveri degli inquilini”.
Da mesi, infatti, si parla della necessità di un regolamento per il pagamento dei contributi minimi per le spese di gestione del progetto C.a.s.e. e della definizione dei canoni per chi aveva un contratto di locazione alla data del 6 aprile 2009.
Per gestire in maniera opportuna gli interventi di riparazione negli alloggi Map, moduli abitativi provvisori, intanto, la Sge invita i cittadini a ricorrere ai numeri di Linea Amica solo nei casi di reale necessità (fughe di gas, allagamenti, otturazioni di scarico).
I contatti per le segnalazioni: Linea Amica Abruzzo 800.155.300 con i seguenti orari: lunedì-venerdì 9-18; sabato 9-14. Urp, sportello al cittadino (presso la Guardia di Finanza) orari: lunedì-venerdì 9.30-18.30, sabato 9.30-14.
ARTICOLI CORRELATI:



