L’AQUILA – Ormai è botta e risposta tra l’attore e regista Manuele Morgese, direttore di Teatrozeta, e il direttore artistico dei Cantieri dell’Immaginario, Antonio Massena, dopo che il secondo ha escluso dalla rassegna teatrale dell’estate aquilana lo spettacolo del primo.
A Morgese, che annunciando la propria partecipazione al Fringe Festival di Edimburgo aveva denunciato l’esclusione del suo “Revolution” dai Cantieri dell’Immaginario, Massena aveva risposto spiegando che “i criteri di selezione dei progetti sono specificati nella manifestazione d’interesse e corrispondono a parametri quantitativi, determinati da dati numerici, e a parametri qualitativi, determinati dall’esplicitazione del progetto artistico”.
Oggi la controreplica di Morgese.
“Ho letto il premuroso intervento di Antonio Massena, potrei altrettanto premurosamente e generosamente controbattere in relazione ai Cantieri dell’immaginario e alla procedura tanto decantata quale ‘oggettiva’ ma sarebbe superfluo – dice il direttore di Teatrozeta – Leggo da vari commenti che i lettori sono già ampiamente informati. Buoni ‘Cantieri’. E che ognuno ‘immagini’ quello che vuole. P.s. E su alcune regie viste in questa edizione c’è poco da immaginare”. (m.sig.)






