L’AQUILA – I periti elettrotecnici diplomati all’Itis, Istituto tecnico industriale statale, dell’Aquila, sezione A, dell’anno scolastico 1961-1962, si sono ritrovati nei giorni scorsi nel capoluogo abruzzese per celebrare i 50 anni di attività professionale..

Ospite d’onore dell’incontro è stata la professoressa d’italiano Nelda D’Orazio.

Questo evento poteva rischiare di diventare un atto prevalentemente nostalgico e di solo ricordo del passato di vigorosi settantenni, ma così non è stato oppure lo è stato solo in parte. Infatti, è stato evidenziato come l’Istituto tecnico industriale di allora ha prodotto tecnici di alto livello che sono riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro industriale, pubblico, accademico e professionale, anche a livelli dirigenzial.

Ed ora è essenziale, per l’economia nazionale, che si applichi un progetto utile per concretamente riprodurre una scuola tecnica superiore tesa a soddisfare le esigenze del mercato, bandendo le sperimentazioni iniziate nel 1969 che hanno distrutto una scuola di alto livello ed un corpo di insegnanti veramente da rimpiangere.

Alla celebrazione hanno partecipato i periti industriali elettrotecnici, proclamati tali nel 1962: Francesco Annibaldi, Berardino Cantalini, Aristide Caroccia, Lorenzo Cianca, Cesare Di Matteo, Luigi Di Muzio, Orfeo Di Muzio, Giovanni Di Pronio, Donato Fantozzi, Antonio Gabrielli, Rodolfo Giugno, Agostino Maragoni, Pierluigi Mattia, Mario Nicoletti, Antonio Occhionero, Augusto Orsini, Giorgio Rancitelli, Pietro Sabetta, Elio Venezi.