L’AQUILA – Un progetto varato nella precedente consiliatura di Pierluigi Biondi, di Fdi, che ad aprile 2022 approvò in Giunta il “Programma di riqualificazione”, nell’area dismessa da decenni dietro l’hotel My Suite, tra la statale 17 e la statale 80 all’Aquila.
Iniziativa proposta dalla società King Power Real Estate s.r.l. di Montesilvano, dell’imprenditore Gianni Pagliaroli, che in cambio della possibilità di insediare sul suo terreno i nuovi Magazzini Maury’s si era impegnata a realizzare parcheggio di scambio, un nuovo terminal bus con biglietteria, sala d’attesa ed eventuale posto di polizia.
Sono passati anni e la contropartita pattuita con il Comune resta ancora un cantiere, fermo da tempo a metà. Mentre invece i magazzini Maury’s, realizzati in tempi record e inaugurati a gennaio 2025, vanno a gonfie vele, in sostituzione di quelli ora chiusi sulla statale 80, a poche centinaia di metri.
Il programma di riqualificazione, dopo la cessione del terreno da parte di King Power Real Estate, è passato anche in capo e nella responsabilità della società Maury’s srl, che ha sede a Guidonia, nel Lazio.
Sul perché questo programma di riqualificazione sia rimasto a metà, per di più nella parte di interesse pubblico, non si hanno notizie.
Voci di corridoio nel Comune parlano di solleciti inoltrati ai titolari privati del progetto e di non precisate necessità di variazioni in corso d’opera. La pratica, risalente come detto al Biondi uno, è ora in capo al settore Urbanistica, guidato dall’assessore Francesco De Santis.
Intanto, a poche decine di metri procede a spron battuto anche la realizzazione della media struttura di vendita della catena Lidl, nell’ambito anche qui di un accordo tra Comune e privati, con il “programma integrato di intervento convenzionato” proposto dalle società Ambra srl ed Ettore Barattelli & figli srl, entrambe facenti capo alla importante famiglia di costruttori aquilani.
Intervento che in cambio della destinazione d’uso commerciale sull’area bianca della striscia di prato davanti all’hotel My Suite e la fermata degli autobus, prevede la contropartita, a carico del privato, di lavori di pubblica utilità, come posti auto, rotonde e migliorie alla viabilità e verde pubblico. Ed anche qui si registra la protesta del Coordinamento nazionale alberi e paesaggio (Conalpa) dell’Aquila, per il quale manca all’appello la realizzazione di aree verdi previste nell’accordo, sostituite da parcheggi.
In generale si sono innescate forti polemiche, da parte delle opposizioni a Palazzo Margherita, per il sorgere di ben due strutture commerciali che rischiano di incrementare il traffico in un punto già critico e strategico alla porta ovest della città.
Tornando dall’altra parte della statale 17: ciò che va ancora realizzato a carico del privato, stando al programma originario, che potrebbe comunque aver subito variazioni, sono innanzitutto un parcheggio di scambio, ad uso anche dei taxi e un nuovo terminal, al posto, si suppone, delle due nuove attuali fermate, una lungo la statale 17, l’altra lungo la statale 80 e con una biglietteria dedicata che dovrebbe sostituire quella attuale all’interno della tabaccheria del My Suite.
Oltre ai magazzini Maury’s, era stata prevista poi la realizzazione di una seconda struttura, articolata su due livelli, per complessivi 660 metri quadrati, e alta dieci metri circa, con destinazione d’uso al piano terra ad attività “commerciale di vicinato”, con il primo piano sarà destinato ad “uffici privati” e “artigianato di servizio”.
Ed ancora, oltre ai parcheggi e verde pubblico a servizio del nuovo insediamento commerciale, già completati e utilizzati, ci sono poi quelli da cedere al Comune, che in base alle norme urbanistiche devono essere proporzionali ai volumi dell’edificato.
Ma essendo lo spazio della compensazione principalmente destinato al nuovo terminal, la società aveva proposto la “monetizzazione”, ovvero la diffusa prassi volta a sostituire la cessione delle aree da riservare a standard urbanistici con l’equivalente valore monetario, ammessa “soltanto quando ciò sia discrezionalmente ritenuto utile o necessario per lo stato dei luoghi”. (f.t.)






