L’AQUILA  – Disagi e polemiche politiche tra i due poli per la mancata autorizzazione da parte del Comune dell’Aquila della riaccensione dei termosifoni alla luce delle basse temperature notturne di questi giorni. A soffrire le problematiche maggiori anziani e malati nei centri montani e anche nel progetto case post terremoto nel capoluogo.

A denunciare la difficile situazione l’esponente della opposizione di centrosinistra Paolo Romano, il quale denuncia il fatto che “l’amministrazione biondi non ha concesso la proroga, che abbiamo chiesto con forza, adducendo motivazioni legate al costo eccessivo della operazione”.

“Mi domando come sia possibile lasciare al freddo di notte fragili, anziani e malati per un problema economico quando il Comune awtulsmo riceve dallo Stato 15 milioni di euro aggiuntivi per le mancate entrate dopo il terremoto. Torneremo a chiedere con forza questa misura perché nei prossimi giorni sono previste nuove ondate di tempo non proprio mite”, ha concluso Romano.