L’AQUILA – Una famiglia di tre persone è stata denunciata ieri sera all’Aquila; l’uomo, per i reati di resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale nonché  per il danneggiamento di un’autovettura, la moglie e la figlia per il reato di resistenza aggravata a pubblico ufficiale.

Intorno alle ore 19.20 è arrivata al 113 una richiesta di intervento presso un’abitazione in via San Giovanni, a Cese di Preturo (L’Aquila), dove è stata segnalata un’animata lite in famiglia.

Sul posto sono arrivati due equipaggi della squadra Volante, che al loro arrivo si sono trovati di  fronte un individuo particolarmente nervoso che, preso da una frenetica agitazione per questioni di eredità, alla vista degli agenti ha cominciato a inveire contro di loro, affermando di vantare forti conoscenze presso gli uffici giudiziari e minacciando quindi di creare problemi a chiunque si fosse frapposto tra i suoi intenti e la famiglia, per vecchie questioni di eredità.

Nella circostanza, mentre lanciava minacce agli agenti, l’uomo ha cominciato un lancio di pietre, bastoni e rami sulla strada, danneggiando un’auto che era lì parcheggiata.

Si è scoperto che era stata la sorella dell’individuo, che vive nell’abitazione assieme al loro padre, a richiedere poco prima l’intervento del 113, poiché aveva trovato il fratello all’interno della casa, lasciata aperta per permettere l’andirivieni degli operai che stanno effettuando lavori di ristrutturazione.

La donna ha riferito che il fratello per i suoi comportamenti violenti  non è persona gradita alla famiglia ed è già stato diffidato per vie legali dall’entrare in casa.

Nel tentativo di riportare alla calma l’uomo, i poliziotti hanno deciso di portarlo in Questura, ma in quel momento l’aggressore ha reagito, procurando contusioni al braccio sinistro di uno degli agenti.

Nel frangente, a dargli manforte, sono intervenute anche la consorte e la figlia di lui, che si sono messe davanti agli agenti della Volante per evitare di l’accompagnamento in Questura. Al termine della movimentata serata, sono stati denunciati tutti e tre.