L’AQUILA – “Totale fiducia nel candidato sindaco che abbiamo sostenuto, Americo Di Benedetto, che abbiamo votato con convinzione vera e che, siamo convinti, sarebbe stato un primo cittadino di grande spessoredi cui L’Aquila avrebbe avuto bisogno; accanto al rammarico per la sconfitta elettorale della nostra compagine, resta forte in noi il pensiero che proprio ad Americo spetti un ruolo primario di coordinamento dell’opposizione che, ci auguriamo, nessuno metterà minimamente in discussione”.
Lo dice in una nota la lista Sicurezza e Lavoro, coordinata da Enrico Verini e che ha riportato Angelo Mancini in Consiglio comunale.
“Al sindaco Pierluigi Biondi invece, inviamo i nostri complimenti e il nostro sincero in bocca al lupo per il compito che la città gli ha affidato, sapendo quanto sarà gravoso e complicato”.
“La nostra lista, costruita sulla base di un impegno comune di cittadini uniti dall’idea che sicurezza e lavoro siano i 2 punti su cui si gioca il futuro aquilano, ha raccolto un consenso anche al di sopra delle reali aspettative (ben 1.500 voti); il merito di ciò va all’intero gruppo che ne ha fatto parte e che continuerà a farne parte, perché abbiamo intrapreso questa esperienza con la convinzione di restare insieme anche in futuro e non solamente per mettere in piedi un cartello elettorale che si esaurisse il giorno dopo le elezioni; continueremo a riunirci, ad essere attivi, a partecipare, a utilizzare la l’impegno del consigliere che siamo riusciti a fare eleggere, Angelo Mancini, per fare sentire la nostra voce, sui temi che ci stanno a cuore, in Consiglio comunale”.
“Siamo anche rispettosi del giudizio degli elettori che si sono espressi attribuendoci un chiaro ruolo il cui esercizio, in democrazia, è a garanzia di tutti: il ruolo di opposizione – prosegue la nota – chi ci ha votato sappia che lo rispetteremo con dedizione assoluta e senza zone grigie. Se su alcuni argomenti di indirizzo generale e utili alla nostra città, soprattutto per la ricostruzione, siamo disposti anche a ragionare insieme alla maggioranza, ma su tutto il resto noi saremo controllo di ogni atto e opposizione, non minoranza, quando vedremo azionicontro l’interesse collettivo. E, sui fatti, senza atteggiamenti rancorosi, senza pregiudizio ideologico, ma con molta convinzione, saremo irriducibili in questo compito, giorno per giorno, senza tregua”.
“Diremo la nostra anche più in generale sul ruolo molto marginale che la nostra città sta assumendo nella programmazione regionale, anche invadendo uno spazio politico non nostro. Qualcuno, nel centrosinistra, dovrà pur cominciare a farlo e noi lo faremo senza smancerie e senza reverenze nei confronti di nessuno”.
“Agli elettori che hanno votato la nostra coalizione e non solo a coloro che hanno votato la nostra lista, che vogliono vedere umiltà, duro lavoro senza frutti al sole, impegno e serietà – conclude la nota – noi diciamo che ci siamo e che si saremo. Chi si riconosce in questo atteggiamento è ben accetto tra noi se vuole partecipare e dare una mano oggi per ricostruire, passo dopo passo, una prospettiva diversa per il futuro. Insomma difenderemo L’Aquila, potete esserne certi”.





