L’AQUILA – “A otto giorni dal Natale del Signore, nel giorno del primo gennaio, in coincidenza con l’inizio dell’anno civile, la Chiesa celebra solennemente la madre di Gesù riconoscendola come Maria Madre di Dio. Nella chiesa intitolata a Santa Maria del Suffragio in Piazza Duomo, all’Aquila, le celebrazioni di questa importante solennità mariana avranno inizio venerdì 31 dicembre con la Messa prefestiva delle ore 18,00”.
Di seguito la nota, a firma del rettore don Daniele Pinton, con il programma.
Come sempre la celebrazione eucaristica dell’ultimo giorno dell’anno sarà anche l’occasione per ringraziare il Signore dei benefici spirituali ricevuti e per offrire le gioie vissute e le prove sofferte nell’anno trascorso.
In particolare, questo 31 dicembre, sarà anche l’occasione per rinnovare la gioia e il ringraziamento della comunità parrocchiale di S. Marco Evangelista per i 38 bambini battezzati nel corso dell’anno passato.
Perciò, dopo i riti di comunione, sarà esposto il SS.mo Sacramento per un tempo di breve ma intensa preghiera per i piccoli che hanno intrapreso il cammino dell’iniziazione cristiana e per le loro famiglie e per ogni altra sentita intenzione per le necessità di questo periodo di ancora grande difficoltà generale.
A conclusione verrà intonato in latino l’antico inno gregoriano del Te Deum Laudamus, espressione di lode e di gratitudine, ma anche di invocazione del soccorso divino per le vicende dell’uomo, a cui seguirà la particolare benedizione dei presenti con l’ostensione eucaristica.
Nel giorno della solennità, sabato 1° gennaio 2022, le Ss. Messe Solenni seguiranno l’orario festivo, ore 10,00 ore 11,30 e ore 18,00, e in ogni Messa, subito dopo i riti di comunione, verrà intonato il canto gregoriano del Veni Creator Spiritus per invocare i doni e l’accompagnamento dello Spirito Creatore sul nuovo anno.
La celebrazione delle ore 18,00 sarà preceduta dalla celebrazione solenne del Vespro cantato che avrà inizio alle ore 17,30.
Tutte le funzioni avranno luogo nel rispetto delle normative vigenti nei luoghi di culto e quindi con mascherina, igienizzazione e distanziamento.






