L’AQUILA – “Betty, ho deciso, ritiro le dimissioni. Convoca i giornalisti domani a mezzogiorno”.
Sono state più o meno queste le parole con cui il sindaco dell’Aquila dimissionario, ma pronto a tornare in sella, Massimo Cialente, ha annunciato alla sua nuova vice che ha gestito l’emergenza per 10 giorni, Betty Leone, la volontà di tornare indietro.
Cialente avrebbe anche preconizzato “alcuni altri annunci” che farà, ma senza specificare quali sono.
Lo apprende AbruzzoWeb da fonti comunali anche se l’interessata, contattata telefonicamente, com’era prevedibile getta acqua sul fuoco lasciandosi al tempo stesso sfuggire una mezza ammissione: “Sì, a ritirare le dimissioni ci sta pensando molto seriamente”.
“Ci siamo sentiti al telefono, conferma – spiega la Leone – ma solo per organizzare la conferenza stampa di domani alle 12. Già ieri nel vertice di maggioranza ci eravamo detti tutto, mi è sembrato colpito dalle motivazioni che gli abbiamo portato e quindi penso che sì, ci stia riflettendo molto”.
Se mandare il Comune a nuove elezioni sarebbe stato un uragano, il processo inverso, riprendere a governare, comunque non sarà una bazzecola.
In tal senso la Leone ammette che “è vero, non è che le possa ritirare senza portare una motivazione valida. Sarà anche questo un passo difficile come tanti fatti e che ci apprestiamo a fare”.
Quanto alla sua posizione, la nomima a vice sindaco per le ripercussioni giudiziarie dell’inchiesta “Do ut des” su tangenti e appalti post-sisma che hanno portato all’uscita dalla Giunta di Roberto Riga, indagato, la Leone spiega di essere “pronta a continuare, ma queste sono valutazioni che spetteranno al sindaco Cialente una volta che avrà ritirato le dimissioni”. Appunto. (alb.or.)




