L’AQUILA – Massimo Scimia, Consigliere comunale de “Il Passo Possibile” e residente nella frazione aquilana di Monticchio, esprime il proprio disappunto riguardo la rimozione di piante e arbusti avvenuta nell’area verde di piazza delle Rimembranze (piazza del Monumento ai Caduti) il 4 novembre – Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate. “Un intervento realizzato, come da prassi, senza alcuna consultazione preventiva che testimonia, chiaramente, come il sottoscritto paghi lo scotto di appartenere alla minoranza, un atteggiamento di distanza dai cittadini che rappresento”.

“Era davvero necessario estirpare un tiglio di notevoli dimensioni che ha richiesto anni per diventare parte integrante dell’ecosistema locale e che, nelle giornate estive, offriva ombra e refrigerio ai cittadini che usano sedersi sulla panchina adiacente, per sostituirlo con una esile piantina da frutto? Era davvero necessario sradicare le rose che costeggiavano il muro di cinta? Era davvero necessario agire in modo così drastico, cambiando il volto estetico di un’area a cui si è profondamente legati? Nutro forti perplessità su questo intervento effettuato dall’amministrazione comunale, ma spero di ricredermi una volta completati i lavori. Resta il fatto che le parole partecipazione, condivisione e collaborazione non fanno parte del vocabolario di questa amministrazione”m conclude il consigliere comunale.