L’AQUILA – Un tour degli affreschi riaffiorati dai lavori di ristrutturazione e restauro post sisma dei palazzi del centro storico dell’Aquila.

È  l’idea del gruppo di azione civica Jemo ‘Nnanzi da anni impegnato in prima linea nella valorizzazione dei tesori aquilani.

Con i lavori legati alla ricostruzione della città, continuanano a riaffiorare a distanza di sette anni dal sisma nuove pitture murali che il gruppo civico vuole portare alla conoscenza dei cittadini tramite una passeggiata in centro storico.

“Un percorso guidato che possa stuzzicare la curiosità di visitatori ma anche e, forse soprattutto, degli aquilani, mostrando aspetti diversi della storia dell’Aquila”,  spiega ad Abruzzoweb Cesare Ianni, portavoce del gruppo di azione civica – Non solo piazze, monumenti, palazzi da scoprire, ma piccole tracce di una vita passata che si immerge nei Quarti cittadini, ne fa parte perché ognuno di questi affreschi è legato alle vicende del Quarto di appartenenza” .

“Questa idea del tour rappresenta un modo per i cittadini di riscoprire quell’identità cittadina, quel senso di appartenenza alla storia aquilana, che così forte è venuto fuori in occasione del Gran Sasso deturpato – continua Ianni – abbiamo già preso contatti con la soprintendenza ai beni culturali, segnalando gli affreschi da recuperare urgentemente, come quello di Costa Picenze, e suggerendo la possibilità di illuminare in modo appropriato quei dipinti invece già restaurati e non valorizzati”. 

Un possibile itinerario del tour degli affreschi aquilani oggi comprenderebbe per esempio il San Cristoforo, all’angolo di via Leosini, una traversa del corso stretto; da lì, salendo lungo via di Poggio Picenze, si incontra un San Giovanni da Capestrano, datato 1580,nei pressi di piazzetta della Commenda, zona di Porta Castello; proseguendo su via Garibaldi e svoltando in via Cascina si può ammirare invece una Madonna con Bambino appena riportata all’antico splendore.

Dirigendosi poi verso via Fortebraccio, al civico 49, sopra l’ingresso serrato dello storico ristorante Rigoletto che si affaccia su piazza Bariscianello, ecco due affreschi ancora da restaurare, raffiguranti i quattro santi protettori della città dell’Aquila. 

Infine, in via di Costa Picenze, nei pressi di Porta Bazzano, c’è ciò che resta di una pittura murale raffigurante Celestino V, affresco seriamente compromesso e già segnalato alla soprintendenza sempre da Jemo NNanzi, come riportato nei giorni scorsi da questo giornale.