L’AQUILA – “Il centrosinistra e il Partito democratico non hanno paura di nessuno”.
È sereno il segretario comunale del Pd aquilano, Francesco Iritale, intervistato da AbruzzoWeb a circa un mese dal voto amministrativo nel primo di una serie di appuntamenti video che questo giornale organizzerà con i protagonisti della politica cittadina e abruzzese.
“In questa campagna elettorale – spiega – si riconosce che questo schieramento e questo partito e questo sindaco ci sono stati, sono stati presenti dal giorno del terremoto e hanno acquisito conoscenze delle immani problematiche della città, mentre un nuovo sindaco avrebbe bisogno di un periodo di comprensione che farebbe perdere tempo”.
Ciononostante il fronte non è compatto, l’Italia dei valori ha un suo candidato, Angelo Mancini.
“Il gruppo dirigente Idv – ammette Iritale – ha avuto un rapporto difficile con il sindaco ma gli elettori hanno una cultura di centrosinistra: dovremmo riuscire a recuperarli, non credo possano andare con il centrodestra”.
A suo dire dieci candidati sindaco “sono troppi, mettere in campo una candidatura solo per farsi eleggere consiglieri è irresponsabile” mentre lui stesso sarà candidato con i cialentiani. (alb.or.)



