L’AQUILA – L’ordine degli ingegneri della provincia dell’Aquila sarebbe pronto a chiedere una nuova proroga per la presentazione delle case “E” fuori dalla perimetrazione dei centri storici.

Lo riferisce il Messaggero di oggi.

L’attuale scadenza, prevista per il 31 agosto, secondo il presidente dell’ordine, Paolo De Santis, dovrebbe essere spostata al 31 marzo 2012.

“Il termine che ci sembra più congruo per la presentazione dei progetti è il 31 marzo 2012 – ha detto De Santis al quotidiano – per quella data il 90 per cento dei tecnici riuscirà a consegnare gli elaborati”.

“Resteranno fuori – ha aggiunto De Santis – solo alcune criticità da valutare caso per caso”.

Intanto, sempre stando al Messaggero, la struttura del commissario per la ricostruzione, nella persona del vice commissario, Antonio Cicchetti, sarebbe pronta ad accettare l’istanza degli ingegneri e starebbe studiando una nuova ordinanza che, oltre alla proroga, preveda comunque il riconoscimento del diritto all’indennizzo per i fabbricati inagibili, anche in caso di domande arrivate fuori termine, con la perdita, però, del diritto all’assistenza a carico dello Stato.

Se dovesse passare questa linea, per la ricostruzione pesante massiccia se ne riparlerà non prima dell’anno prossimo.

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