L’AQUILA – Ieri 26 febbraio, nella sede del Consiglio, situata in piazza Santa Maria del Vasto a San Giacomo, è stato organizzato un tavolo di concertazione, voluto fortemente dal consiglio territoriale numero 8, al fine di discutere sulla situazione relativa alle case Ater che si trovano nei quartieri di Valle pretara e del Torrione, all’Aquila.
Presenti all’incontro il sindaco Massimo Cialente, gli assessori comunali Pietro Di Stefano e Maurizio Capri, l’ingegner Sergio Sulpizi per l’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila (Usra) e l’ingegner Venanzio Gizzi per Ater.
“Un risultato importante – dichiara ad AbruzzoWeb il presidente del ctp, Cristina Capannolo – Il primo cittadino e il direttore Ater si sono fatti carico di trovare il modo di far accreditare, nelle casse Ater, i fondi destinati alla ricostruzione degli edifici, colpiti dal sisma del 6 aprile 2009″.
Come tiene infatti a precisare la stessa Capannolo “la somma utile a completare i lavori è di 80 milioni di euro, ma ad oggi a disposizione dell’Ater ci sono solo 5 milioni, già destinati al provveditorato alle Opere pubbliche, ai progettisti e ad appaltare il complesso Il Moro ed un fabbricato sito a San Sisto”.
“Dopo il fallimento del master plan di Valencia – spiega la consigliera Tiziana Iemmolo in tal senso – Valle Pretara presenta questo quadro: la ricostruzione delle case private è ripartita ma l’Usra conta di sboccarla tra la fine del 2016 e gli inizi del 2017. La situazione degli affittuari che riguarda la maggior parte del territorio di Valle Pretara, è bloccata perchè i fondi ater non sono stati erogati. Così pure per la zona del Torrione”.
Un successo politico, per la Iemmolo, visto che “il consiglio, solo dopo 4 mesi dall’elezione, con forza e determinazione ha posto ai presenti tutte le criticità del territorio che gli compete”.
“Un sentito ringraziamento – conclude in ogni caso la Capannolo – da parte del Ctp va al sindaco Massimo Cialente, agli assessori di Stefano e Capri, ai rappresentanti Ater e Usra e a tutti i cittadini che hanno accettato prontamente l’invito del Consiglio”.



