L’AQUILA – Stamattina un incendio è divampato nella sagrestia monumentale del Palazzo Arcivescovile dell’Aquila, situato in via Roio e attulamente interessato da lavori di ristrutturazione.
Sul posto i Vigili del fuoco che hanno provveduto a spegnere le fiamme, e i carabinieri, con il Nucleo Tutela Patrimonio Cuturale, visto che nella sala della diocesi interessata dall’incendio erano presenti beni culturali vincolati.
Al momento sembra che, ad essere danneggiato sia stato, in parte, il coro ligneo, sottoposto a vincolo e da poco restaurato.
Le cause sono in corso di accertamento.
Il Palazzo è oggetto di lavori di ristrutturazione post-sisma e al momento dell’incendio non c’era nessuno al suo interno.
BIONDI, “PRONTI A FORNIRE SUPPORTO”
“Grande tristezza e sincere solidarietà e vicinanza all’arcivescovo, cardinale Giuseppe Petrocchi, al vescovo ausiliare, monsignor Antonio D’Angelo, e all’intera Arcidiocesi e alla comunità dei fedeli della città dell’Aquila”, scrive il sindaco, Pierluigi Biondi, in una nota
“Un episodio su cui spero si possa fare chiarezza sulle cause al più presto. Il mio ringraziamento va ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri della Compagnia e del Nucleo tutela Patrimonio culturale dell’Aquila, per il loro tempestivo intervento. Come amministrazione siamo pronti a fornire il nostro supporto, qualora occorresse, affinché le strutture danneggiate dal rogo possano essere ripristinate nel più breve tempo possibile”, conclude.





