L’AQUILA – “La Fiat si è subito attivata dando un supporto tecnico e umanitario alla popolazione dell’Abruzzo, fornendo mezzi e collaborazione alla Protezione civile fin dalla prima fase dei soccorsi. Nei giorni successivi abbiamo pensato di fare qualcosa di ancora più sgnificativo: volevamo privilegiare una struttura definitiva rispetto all’alternativa di un luogo provvisorio, qualcosa che riguardasse il futuro”.
Così l’amministratore delegato Fiat, Sergio Marchionne, nel corso dell’inaugurazione dell’asilo nido e scuola Materna “La scatola delle esperienze”, donata dall’azienda torinese e costruita nel progetto C.a.s.e. di Bazzano (L’Aquila), al fianco del presidente del gruppo Fiat John Elkann.
Presenti, tra gli altri, il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e il presidente della Regione Abruzzo e Commissario straordinario per la Ricostruzione Gianni Chiodi.
“Non è stata un’impresa facile – ha detto Marchionne – ma dal marzo 2011, in sei mesi, siamo riusciti a consegnare la scuola prima dell’inizio dell’anno scolastico. L’edificio è stato costruito con i più avanzati standard tecnologici, usando materiali innovativi ed ecososnetibili. I bambini che frequentano il nido e la materna hanno la certezza di trovare un posto sicuro, che rispetta l’ambiente. Speriamo che diventi un centro di aggregazione per la popolazione che vive a Bazzano”.
L’Ad della Fiat ha anche lanciato un messaggio alla politica abruzzese sullo stabilimento Sevel di Atessa (Chieti), dopo le parole di Chiodi di questa mattina sui piani di sviluppo economico.
“A Marchionne diremo che piacerebbe anche a noi vedere le prime cose di Fabbrica Italia”, aveva dichiarato Chiodi.
“La Sevel è un modello di efficienza, di produttività – la risposta di Marchionne – una realtà di successo in termini industriali, di prodotti e di immagini, è il più grande stabilimento di veicoli commerciali leggeri in Europa e produce un mezzo, il ‘Ducato’, che è leader assoluto nel mercato italiano e tra i primi in Europa”.
“Questo perché la Fiat trent’anni fa ha deciso di scommettere sull’Abruzzo – ha aggiuto – i risultati che abbiamo raggiunto sono una dimostrazione di quali capacità di lavoro è ricca questa regione, cui sono legato, essendo nato e vissuto a Chieti per quattordici anni, prima che la mia famiglia decidesse di andare in Canada. Qui ho imparato a superare le piccole e grandi paura dell’infanzia e da ragazzo, imparando ad apprezzare le straordinarie capacità degli abruzzesi, del loro senso del lavoro, del modo di fare bene le cose, della generosità nei momenti difficili. È stato doloroso per tutti quanti vedere l’Abruzzo così profondamente ferito dal terremoto, e purtroppo non era la prima volta che la natura costringeva gli abruzzesi a una prova difficile, ma voi avete dimostrato di saper reagire con forza e con grandissima dignità. Nulla potrà mai intaccare i valori sani di questa terra”.
Due parole anche per i genitori dei bambini che frequenteranno la nuova scuola.
“Vi auguro che questo luogo possa diventare il simbolo della vostra forza e della vostra tenacia – ha detto Marchionne – e diventi il simbolo del futuro dei vostri figli. Spero che sia un buon inizio per tutti voi”.
JOHN ELKANN: ”RICOSTRUZIONE IN ATTO, C’E’ VOLONTA DI FARE”
Un John Elkann abbastanza defilato rispetto a Sergio Marchionne ha comunque risposto alle domande dei giornalisti presenti nella nuova scuola materna di Bazzano.
“Vedo che la ricostruzione è in atto – ha affermato il nipote ‘non Agnelli’ dell’Avvocato – questa iniziativa va in quella direzione. Se c’è la volontà di fare, le cose vengono fatte. Adesso molti bambini potranno frequentare questa scuola”.
Presenti diversi tifosi della Juventus (tra cui un insospettabile Gianni Chiodi, che ha rivendicato la fede al microfono), che hanno voluto farsi fotografare insieme al proprietario della società bianconera, investito in questi giorni dalla polemica dei piccoli azionisti juventini.
Dalle parti del Cda bianconero, come segnalato anche da un azionista abruzzese, tira aria di ‘cacciata’ a causa della prossima delibera che prevederà una operazione sul capitale per ripianare la forte perdita di bilancio, “giuridicamente corretta, ma molto complessa ed eticamente discutibile”.
“Oggi siamo qui per parlare della scuola”, ha glissato Elkann, tra una foto e un autografo sulla maglia della Juventus.
Qualche ‘rancoroso’ ha però tirato fuori la ferita bianconera per eccellenza, quella di Calciopoli, nella giornata dell’arringa difensiva dell’avvocato dell’ex Dg Luciano Moggi, Maurilio Prioreschi, al processo penale di Napoli.
“Alla luce di quello che è emerso al processo di Napoli – è stato chiesto a Elkann prima che risalisse in macchina – oggi il ricorso al Tar lo ritirerebbe? Rifarebbe gli stessi passi del 2006?”, ma il cugino di Andrea Agnelli ha chiuso lo sportello senza dire una parola, lasciando solo un sorriso furbo come incomprensibile risposta.
CIALENTE: “EDIFICIO DEFINITIVO, IL PRIMO DELLA CITTA’ FUTURA”
Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha voluto ringraziare la Fiat per quanto fatto per la new town di Bazzano.
“Questo edificio è molto importante per il nostro futuro – le parole di Cialente – il primo edificio pensato e voluto come definitivo. Non è un caso che si sia deciso che il primo edificio della città futura, dell’Aquila ricostruita, fosse dedicato ai bambini, alla prima infanzia”.
“Quando il governo decise di realizzare le new town noi del comune avemmo un confronto molto serrato – ha aggiunto – chiedendo che il 30% del personale venisse dato al comune dell’Aquila per realizzare servizi, soprattutto servizi sociali. Queste case che vedete qui intorno sono destinate a rimanere negli anni e nei decenni, non era pensabile pensare ai nuovi quartieri senza servizi”.
“Guardando la nuova struttura – ha concluso Cialente – mi sembra di tornare bambino. Grazie a questa scuola, i bambini avranno dei ricordi molto belli su cui contare nella vita”.



