L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila, su decisione della giunta comunale, è pronto a cedere due piastre del Progetto Case di Roio 2, contrassegnate dai numeri 1 e 2,  in tutto circa 20 edifici,  dopo l’offerta di acquisto della società Invimit che intende  farne posti letto per studenti nell’ambito di un piano nazionale. L’ente, secondo la giunta, avrebbe dei vantaggi economici, e, pertanto, ha invitato i vertici dirigenziali  a manifestare l’interesse per questa proposta, con scadenza 4 agosto 2023, proposta  di cui  nello specifico non si conosce molto ma è valutata  assai positivamente. Del resto L’Aquila è città universitaria.

Il Cda di Invimit spa, società partecipata al cento per cento del ministero dell’Economia e Finanze,  intende acquistare  immobili su tutto il territorio nazionale per la realizzazione di residenze per studenti con l’obiettivo di  arrivare a 5mila posti letto; fermo restando che in base alle adesioni il numero potrà essere incrementato. In tale ottica va detto che il governo ha un piano nazionale che, con fondi del Pnrr, prevede 52mila nuovi  posti letto in Italia.

“Può pacificamente asserirsi”, si legge nella delibera, “che il Comune attraverso l’attività di valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare attuata a mezzo della manifestazione di interesse dell’Opa proposta da Invimit, tende a perseguire un interesse pubblico addirittura superiore rispetto a quello che verrebbe perseguito mediante lo sfruttamento economico dei beni di cui trattasi garantendo, inoltre,  l’introito del corrispettivo derivante dall’eventuale accoglimento della manifestazione di interesse nonchè un consistente risparmio per le casse comunali derivante dal mancato pagamento delle spese per la fornitura di energia elettrica, gas, acqua, fogne; e, ancora, oneri condominiali, spese di manutenzione ordinaria e straordinaria”.