L’AQUILA – In estate a Pile inizieranno i lavori per la costruzione dei nuovi stabilimenti Thales e Selex.

La buona notizia è arrivata alla conclusione dell’incontro in Prefettura al quale hanno partecipato il presidente della Provincia Antonio Del Corvo, il sindaco del capoluogo abruzzese Massimo Cialente, i responsabili delle due industrie, la Finmeccanica, il commissario del Consorzio dello sviluppo industriale Lorenzo Di Marzio Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil. A rappresentare il presidente della Regione e commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, il dirigente della Sge Antonio Morgante che ha assicurato il massimo impegno del presidente del Governo “per assicurare il giusto supporto finanziario a tutela della realtà industriale aquilana e dei lavoratori”.

Sia Thales e sia Selex hanno confermato di investire all’Aquila per la realizzazione delle aziende rispettivamente 42 milioni di euro e 15 milioni di euro.

Tutte le istituzioni hanno concesso i permessi per far partire i lavori. Ieri  il  commissario del Consorzio dello sviluppo industriale Di Marzio lavorerà per gli espropri dei terreni su cui nasceranno le aziende.

Il ’testimone’ passa ora a Thales e Selex: entrambe devono espletare velocemente le gare d’appalto per far partire i lavori in estate. Le ’vecchie’ aziende sono inagibili: una parte dei dipendenti lavorano nel polo elettronico aquilano e l’altra parte sono pendolari a Roma.

Inoltre la Thales ha intenzione di assumere, avendo più spazi a disposizione nel futuro stabilimento, 50 persone.

“Siamo soddisfatti – dice il segretario provinciale aquilano della Uilm-Uil Clara Ciuca – delle notizie che sono arrivate dal tavolo della Prefettura. Ma vediamo si evolverà la situazione e che siano rispettati da tutti gli impegni presi”.