L’AQUILA – Sabato 17 e domenica 18 settembre in piazza Duomo all’Aquila, nella tenda delle assemblee cittadine, si terrà una manifestazione teatrale che prevede ben cinque spettacoli, gratuiti, tutti adatti a un pubblico vario e in particolar modo ai ragazzi e ai bambini.
La rassegna è organizzata da “Teatrabile”, nata all’Aquila nel 1990. Teatrabile è un’associazione che ha destinato, negli anni, tanta parte dei propri sforzi alla attuazione di manifestazioni dal forte rilievo sociale e di coesione con il territorio, con manifestazioni adatti al pubblico giovanile e in grado di stimolarne il protagonismo e la partecipazione.
“Del teatro dei luoghi della gente”, questo il titolo del festival, è una iniziativa che “Teatrabile” sviluppa nell’ambito del progetto “Non ho paura” che comprende anche manifestazioni con il coinvolgimento delle scuole.
Si parte sabato 17 con due spettacoli: alle 18 con “Riccioli d’oro” del Florian Teatro in collaborazione con l’associazione Classe Mista; nella stessa giornata, alle 21 ci sarà “Popolo Bue” della compagnia delle Rose.
Particolarmente intenso il cartellone di domenica 18 che prevede alle 11 lo spettacolo di animazione “Fantacadabra: Operazione Buonumore”; alle 18 i “Tiriteri- Teatro dell’Invenzione” con lo spettacolo “Mi mangio la luna”; la sera, alle 21, la compagnia del “Lanciavicchio” con “Cenerentola e lo specchio”.
Gli spettacoli:
Riccioli d’oro (Compagnia Florian teatro stabile d’innovazione in collaborazione con “Classe mista” teatro musica). Sabato 17 alle 18.
È uno spettacolo in cui una bravissima attrice, Flaia Valloppi, ci fa riflettere sulle occasioni in cui ci si sente “fuori misura”. “Riccioli d’oro” è una bambina che ha a che fare con sedie troppo piccole e letti troppo morbidi e non trova la sua dimensione, la sua identità. Appositamente costruito per il pubblico dei bambini, lo spettacolo affascina anche gli adulti con invenzioni sceniche molto suggestive.
Lo spettacolo “Popolo Bue” (Compagnia delle rose). Sabato 17 alle 21.
È una trasposizione del famosissimo romanzo “La fattoria degli animali” di George Orwell in una versione teatrale con il pubblico disposto intorno all’attore, quasi dentro un’arena, con scale e utensili di vario genere che scandiranno il tempo delle azioni sceniche. E’ uno spettacolo molto divertente e movimentato che vive grazie ad un rapporto molto profondo con una delle opere letterarie più importanti e “illuminanti” del 900.
Operazione Buonumore (Cooperativa sociale Fantacadabra).Domenica 18 alle 11.
Spettacolo di animazione teatrale con un susseguirsi continuo e appassionato di gag, giocolerie, giochi di magia condotti con maestria e tanta ironia. Occhio a non distrarsi, però –dov’è il trucco? …il trucco c’è, ma non l’inganno!
Mi mangio la luna Compagnia dei Tiriteri – teatro dell’invenzione. Domenica 18 alle 18
È un ”Giocospettacolo di attore e figure” (liberamente ispirato ad un’opera di Michael Grejniec). Particolarmente consigliato ai più piccoli, è uno spettacolo “doppio”: l’azione è sulla scena ma il pubblico non è mai passivo e nelle reazioni, nella partecipazione dei bambini, nel coinvolgimento, gli adulti ri-scoprono la sincera, lieve, soave opera dell’attore.
Cenerentola e lo specchio (Teatro lanciavicchio). Domenica 18 alle 21
La bellezza significa anche bontà? La bellezza è solo avere un bel viso? Lo specchio che è in scena diventa simbolo della riflessione. Pur centrando l’attenzione su temi profondi e complessi, lo spettacolo racconta con filastrocche, canzoni, e tanta allegria la storia di Cenerentola. Irresistibili le sorellastre che, ad ogni uscita alla ribalta, suscitano fragorose risate. Provare per credere.






