L’AQUILA – “L’Ugl svincola abilmente le verità scritte dalla triplice”. È quanto afferma Piero Francazio della Uilcom-Uil L’Aquila sulla vicenda dei lavoratori del call center ‘Lavorabile’.
“Noi dobbiamo rispondere solo ai lavoratori, e non a comportamenti ‘facinorosi’ atti a perseguire esclusivamente tessere, e per questo informiamo i lavoratori, perchè hanno il diritto di sapere, che il ‘teatrino’ messo in piedi ha determinato un’interpellanza parlamentare (S.3/020060-BIANCHI) tramite la quale si chiede al ministro Sacconi un tavolo con i vertici dell’Inps e i sindacati della Getek itc di Crotone, cioè coloro che lavoravano la commessa Inps/Inail prima che se l’aggiudicasse Transcom, e ciò è un segnale negativo che potrebbe riperquotersi sull’occupazione aquilana del consorzio Lavorabile”.
“I lavoratori sanno benissimo che il Nostro lavoro ed impegno è l’ equiparazione dei salari con quelli delle Tlc tant’è che ci abbiamo lavorato ,tra l’altro insieme all’Ugl, per molti mesi per raggiungere un accordo con un riconoscimento,seppur minimo, ma concreto. Che sia chiaro, Noi vogliamo tenerci la commessa Inps/Inail a L’Aquila e stiamo ben attenti a non muoverci a vantaggio di un’altri contact center del Sud Italia”.
“Ricordiamo a questi signori dell’Ugl che fare sindacato non significa solo difendere i diritti dei lavoratori ma significa anche non farglieli perdere del tutto”.






