L’AQUILA – La guerra in Provincia dell’Aquila finisce su Facebook, con annessi insulti.
A battibeccare pesantemente sul social network sono l’ex coordinatore L’Aquila-Sulmona del Popolo della libertà, Alfonso Magliocco, ora in Forza Italia, e Roberto Tinari, ex assessore dello stesso partito della Giunta retta da Antonio Del Corvo, che si è dimesso dopo la defenestrazione del collega dell’esecutivo Guido Liris.
A commento del post pubblicato da Magliocco contro Liris, Tinari attacca: “ma chi ti ha nominato? chi sei? dove lavori? chi ti ha eletto? Faremo pulizia”.
“Che paura… Comunque sono stato eletto in un congresso e tu non mi hai potuto votare non essendo iscritto”, ribatte Magliocco, riferendosi al fatto che all’epoca dell’assemblea degli iscritti del Pdl, nel gennaio 2012, Tinari era con i centristi del vice presidente del Consiglio regionale Giorgio De Matteis.
“Stiamo arrivando e quelli come te non ci servono”, è la replica, cui Magliocco risponde con un “Ti aspetto”.
Quindi di nuovo Tinari: “dove sono io tu non potrai mai arrivare, capellone”.
“Le minacce non mi fanno paura”, dice ancora Magliocco.
La querelle si chiude con Tinari che rivolto a Magliocco afferma “non meriti risposta”.





