L’AQUILA – Grande festa ieri all’Aquila nella villa di famiglia, per la scapolata del 38enne Giacomo Taffo, figlio del patron della nota impresa di onoranze funebri Angelo Taffo, e che convolerà giuste nozze il 18 luglio prossimo nella chiesa di San Silvestro, con Erika Chiodi, 38enne anche lei, figlia del costruttore Corrado Chiodi.

Per i due si tratta di coronare una lunga storia d’amore, sbocciata 20 anni fa, e che ha già dato al mondo due figli, Gaetano 12 anni, e Adelaide, 3 anni.

Giacomo Taffo, l’ideatore dei geniali spot della Taffo, che si sono meritati la fama nazionale, con la sagace ironia che gli è propria ha accolto gli oltre cento ospiti con una t-shirt con la famosa battuta del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo, “ho saputo che ti sposi”,  “sì ma non è una cosa seria”.

Tra i presenti,  oltre ad Angelo Taffo, Corrado Chiodi e il fratello Massimo Chiodi, ai tanti amici stretti del futuro sposo, anche il direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Gennaro Tornatore, il giornalista Carlo Gizzi, ex capo ufficio stampa della Regione, il neurologo dell’ospedale San Salvatore Rocco Totaro.

Protagonista in particolare Corrado Chiodi che ha diretto uno scatenato karaoke, mentre venivano serviti spaghetti all’amatriciana, arrosticini di pecora, porchetta, accompagnati da birra vino,  per dolce bombe alla crema per tutti.

Per il gran finale ci si è però trasferiti a Roio, a notte fonda, sotto le finestre della futura sposa, dove Giacomo Taffo e i suoi amici hanno intonato le serenate, senza la pretesa di essere selezionati per il Festival di San Remo con accompagnamento musicale affidato all’amico Giuliano Molinari, che opera nel settore impianti audio. Filippo Tronca