L’AQUILA – Il segretario generale dell’Istituzione sinfonica abruzzese (Isa), Giorgio Paravano, si è dimesso dall’incarico.
Lo storico dirigente ha lasciato, dopo 32 anni, per motivi personali e di famiglia.
Le dimissioni sono state ratificate dal Consiglio di ammistrazione: erano già state presentate in passato per due volte ma erano state respinte.
“I motivi sono strettamente personali, attengono alla mia vita familiare e sono dettate anche dalla necessità di trovare spazio in relazione alla sfera privata considerando che la vita non mi ha certo riservato grandi fortune da ogni punto di vista”, ha spiegato Paravano che ha conseguito l’abilitazione alla professione di avvocato.
L’addio del vertice dirigenziale di una delle realtà musicali più importanti d’Abruzzo, conosciuta in Italia e nel mondo, è stato inaspettato.
Secondo quanto si è appreso, alla base della decisione di Paravano ci sarebbero frizioni e differenti vedute con il Consiglio di amministrazione guidato dall’ex sindaco dell’Aquila, Antonio Centi, e poi da Tullio Buzzelli, Nemo Cerasoli, Giuliano Tomassi ed Enrico Storelli.






