L’AQUILA – “Affidare ad un istituto di vigilanza privata un servizio di pattugliamento notturno”.

È la proposta che, all’indomani dell’ennesima notte di furti, lancia a tutti gli esercenti del centro storico Marco Signori, giornalista e commerciante, anch’egli vittima di un furto con spaccata proprio nei giorni scorsi.

L’idea è suffragata da due dati: le poche decine di attività aperte in centro e la loro concentrazione limitata a poche strade.

Garantire una presenza costante di vigilanti sarebbe insomma relativamente semplice.

E parte naturalmente dal dato di cronaca, con una serie di furti che non sembra avere fine e contro i quali sembrano valere a poco sistemi di allarme e telecamere.

“Rivolgersi in modo unitario ad un privato a cui affidare la sorveglianza notturna attraverso il presidio fisso e un servizio di pattugliamento – spiega – consentirebbe di ammortizzare notevolmente i costi”.

“Ammetto che rappresenta una sconfitta – conclude Signori – ma lo è per lo Stato prima che per noi”.