L’AQUILA – “Fino a quando non ci sarà l’affidamento per la manutenzione dei progetti C.a.s.e. e Map, il Comune non può intervenire”.

L’assessore comunale Alfredo Moroni, che ha la delega al Patrimonio e alla gestione delle ‘new town’ relizzate per fronteggiare l’emergenza abitativa post terremoto, interviene sulla questione sollevata dagli abitanti dei Map di Tempera.

Qualche giorno fa un fulmine si è abbattuto sul complesso antisismico, provocando non pochi danni alle strutture: televisori saltati, caldaie bruciate, oltre al pericolo per la vita degli stessi abitanti che hanno annunciato di voler denunciare i responsabili della “pericolosità delle strutture”, dove a detta loro mancano sistemi di sicurezza, come i parafulmini.

“Abbiamo individuato un percorso per la verifiche dei Map – afferma l’assessore – Proprio questo pomeriggio ci sarà un incontro con i tecnici del Comune che mi diranno se i sono stati fatti i sopralluoghi e quali sono stati gli esiti”.

Il problema della manutenzione del progetto C.a.s.e. e Map è legato alla gara di affidamento del servizio, per altri sei anni, che però è stata sospesa.

L’Asm, l’azienda aquilana che si occupa di rifiuti e igiene urbana, si è fatta avanti per gestire l’appalto. A quel punto la Giunta comunale ha deciso di fermare l’iter per verificare che sia possibile procedere con l’affidamento “in house”.

“Senza una società di riferimento – conclude – non è possibile eseguire interventi organici. Inoltre c’è il problema delle risorse, che dovranno venire dagli oneri condiominiali e dagli affitti che a breve il Comune dovrà iniziare ad acquisire”.