L’AQUILA – C’è grande attesa per lo spettacolo di domani sera al Forte Spagnolo dell’Aquila.

Sul palcoscenico allestito nel piazzale Heinrich Ulrichs antistante l’ingresso principale del Castello, la Banda Osiris e Dario Vergassola daranno vita a uno spettacolo esilarante e fuori dagli schemi perché pensato per l’occasione che è poi quella di dare vita ad una festa dedicata proprio al monumento simbolo del nostro territorio e al suo recupero iniziato nel mese di giugno scorso.

L’occasione sarà anche per ringraziare ancora una volta la Guardia di finanza per il generoso contributo di 600 mila euro donato al patrimonio culturale danneggiato dal sisma del 2009 e che sarà utilizzato per il restauro del Mammuth e per il riallestimento espositivo del bastione Est del Forte che custodisce ancora oggi lo scheletro, l’opera più famosa e visitata del Museo Nazionale d’Abruzzo che non ha subito danni dal sisma ed è sempre rimasta nella sua casa, a “guardia” del Castello, in attesa appunto del restauro conservativo e di un più adeguato allestimento espositivo che adesso si potrà avviare in contemporanea con i lavori di restauro dell’asse principale del monumento.

Organizzato dalla direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo insieme alla Fondazione Carispaq, al Comune dell’Aquila e all’associazione Teatro stabile d’innovazione L’Uovo, “Forte e… Possibile” vedrà sul palco la raffinata comicità, il gusto per il non sense e l’anarchia musicale della Banda Osiris in Fuori Tempo a fare da intermezzo un nuovo confronto impossibile di Dario Vergassola in Sparla con me.

Il comico delle interviste impossibili questa volta si confronterà con un personaggio “aquilanissimo” e davvero fuori misura, che abitava la conca aquilana un milione di anni e che poi è diventato l’inquilino più illustre del Forte Spagnolo.