L’AQUILA – Qualche attimo di tensione questa mattina nella sede provinciale dell’Agenzia delle Entrate dell’Aquila, in via Filomusi Guelfi, causa fila prolungata agli sportelli.
Un cittadino aquilano se l’è presa per un’attesa di due ore, praticamente la stessa situazione di parecchi utenti che affollavano gli uffici, discutendo con un’addetta dell’Agenzia che ha pazientemente cercato di far capire all’uomo come non si potesse pretendere di più.
Molti ‘sconsolati’ hanno assistito al vivace ma educato dibattito, ben consapevoli del rischio di veder gettare una intera mattinata per nulla anche a causa di una regola ferrea dell’Agenzia: alle 12.45 gli sportelli chiudono improrogabilmente, quindi pure se l’orario di prenotazione risale alle 8.30, si prendono carte e documenti e si esce dagli uffici.
“Sono qui da prima delle nove di questa mattina e non ho ancora potuto sbrigare la mia pratica – ha raccontato con un sorriso amaro una cittadina – alle 11 del mio turno non c’è traccia”. Qualche fortunato se l’è invece cavata con pochi minuti di attesa grazie alla diversa tipologia di sportello, mentre alcuni dei meno fortunati hanno deciso di andare via e di rimandare tutto a lunedì.
“Ogni giorno è sempre la stessa storia – ha ammesso un dirigente dell’ufficio – siamo in pochi rispetto al numero degli utenti. Neanche con la prenotazione telematica si riescono a sbrogliare certe situazioni, la verità è che manca il personale adatto al ‘traffico’ di un ufficio come il nostro”.






