L’AQUILA – Fallimento ed esercizio provvisorio per la Casa di Cura Sanatrix dell’Aquila.

Lo ha deciso il tribunale fallimentare di Chieti, analogamente a quanto accaduto per le altre strutture che fanno capo al gruppo della sanità privata Villa Pini.

Curatore sarà, come per il resto del gruppo, l’avvocato Giuseppina Ivone.

Con l’esercizio provvisorio si mira a salvaguardare i creditori e i posti di lavoro.

La Casa di Cura Sanatrix è inagibile dal 6 aprile 2009, trovandosi nella “zona rossa” dell’Aquila, ma la Regione Abruzzo non ha mai sospeso l’accreditamento, valido per diagnostica strumentale e di laboratorio, accertamenti diagnostici e visite specialistiche.

La sentenza di fallimento della struttura Villa Pini di Chieti, con annesse strutture psichiatriche, risale al 17 febbraio 2010.

Attualmente la clinica è gestita dalla Società Policlinico Abano Terme, che ha stipulato un contratto di affitto nell’agosto 2010.