L’AQUILA – “Un invito a nozze, quello relativo alla partecipazione, che ci rivolge un gruppo di consiglieri comunali e associazioni culturali”
L’assessore comunale alle Politiche sociali Stefania Pezzopane interviene sul progetto relativo alla realizzazione del “Villaggio dei Giovani”, nell’area adiacente l’ex mattatoio, attraverso i fondi ex Meloni.
Proprio ieri quattro consiglieri comunali, Fabio Cortelli (L’Aquila Oggi) e Daniele Ferella (Tutti per L’Aquila), Ettore Di Cesare (Appello per L’Aquila) e Vincenzo Vittorini (L’Aquila che Vogliamo), hanno incontrato alcune associazioni studentesche e giovanili per elaborare nuove proposte per l’utilizzo di questi fondi, 2,5 milioni di euro, che dovranno essere impiegati in base alle esigenze sociali del territorio.
L’assessore nella nota scrive che nel corso dell’incontro che si è tenuto oggi, l’assessore Paolo Gatti “ha confermato l’impegno della Regione a finanziare la proposta del Comune, presentata già nel mese di febbraio. La Regione deve, ora, comunicare formalmente l’impegno al Comune, anche facendoci sapere di quale importo di somme il Comune potrà usufruire per Villaggio della Gioventù”
Alla richiesta di maggiore partecipazione delle associazioni, l’assessore risponde nella nota che l’iniziativa “nasce proprio sotto il segno della condivisione, con un progetto realizzato attraverso un bando nazionale caratterizzato dalla forte impronta giovanile, visto che a realizzarlo sono stati otto giovani architetti, cui hanno dato sostegno professionisti della caratura di Stefano Boeri e Tommaso Valle insieme a tanti altri professionisti della città”.
“Tutte le fasi di informazione sono state sempre rispettate e anche la stessa premiazione è avvenuta alla presenza di tutti i professionisti, dandone ampia diffusione e rispettando anche l’esigenza della trasparenza”.
“La partecipazione, peraltro, si è protratta in tutti e tre gli incontri pubblici organizzati per la discussione del programma di mandato, durante numerose conferenze stampa e nel corso dell’illustrazione del progetto a piazza Duomo, in occasione di un’ assemblea cittadina, convocata sulla problematica del recupero e sulla creazione degli spazi culturali, alla quale hanno partecipato con consenso moltissimi cittadini”.
“Vorrei precisare che, in ognuno dei numerosissimi incontri in questi tre anni ci è sempre stato detto che i fondi erano destinatati esclusivamente a un intervento strutturale e che tale intervento doveva denominarsi, per l’appunto, Villaggio della Gioventù, essendo i fondi stati raccolti dal ministero della gioventù proprio a tale scopo e potendo, pertanto, essere utilizzati solo per una infrastruttura. Altre proposte pur fatte dell’amministrazione comunale, riguardanti attività sociali o culturali, per esempio il progetto ‘Scuole Aperte’ non sono, infatti, mai state accolte dalla Regione che ci ha espressamente chiesto un progetto architettonico in fase avanzata”.
“Con questo progetto l’amministrazione comunale vuole dare un segno nuovo alla città, ed è per questo motivo che risulta necessario ottenere un contributo di idee da parte della associazioni giovanili e culturali per un progetto di gestione rispondente alle esigenze prefissate”.
“Non si tratta, infatti, di realizzare una cattedrale nel deserto, rientrando il progetto nel complesso disegno di recupero del borgo della Rivera, che ha già visto il restauro della fontana delle 99 cannelle e che procederà con la realizzazione del Parco delle Acque e del museo che ospiterà il Museo Nazionale d’Abruzzo, senza tralasciare il restauro delle mura”.
“A tal proposito, non appena la Regione avrà effettivamente formalizzato la volontà di finanziare il progetto, convocherò un incontro a cui, sono certa, parteciperanno il consiglieri firmatari, le associazioni e tante altre che chiamerò per condividere questo importante momento di rinascita della città”.



