L’AQUILA Salta la conferenza stampa di Luigi D’Eramo.
Questa mattina alle 12, giorno delle primarie mancate del centrodestra, il segretario regionale della Destra avrebbe dovuto tenere un incontro con i giornalisti per illustrare gli orientamenti suoi e del partito in vista delle elezioni amministrative di maggio.
Anche il segretario nazionale, Francesco Storace, qualche giorno fa, aveva annunciato che proprio nella giornata odierna la Destra avrebbe reso noto quale sarebbe stata la scelta di D’Eramo dopo l’annullamento delle primarie.
L’incontro è stato invece annullato e lo stesso segretario regionale del partito, unico ad aver presentato in tempo utile la candidatura alle primarie, a cui hanno invece rinunciato Pierluigi Properzi (candidato sindaco del movimento “Domani L’Aquila” e sostenuto dal Pdl) ed Enzo Lombardi (che ha abbandonato il Pdl ed ha annunciato la corsa per il tricolore da indipendente) , ha annunciato e successivamente diffuso un comunicato stampa molto aspro.
Dopo l’annullamento delle primarie D’Eramo ha a più riprese: “Noi andiamo avanti”. Un’espressione sibillina che può aprire a molteplici interpretazioni.
La più semplice portava ad una candidatura per le elezioni del 6 e 7 maggio: a questo punto, però, non possono escludersi scenari diversi.
Che il Pdl abbia tentato di ricostruire il rapporto con D’Eramo non è un mistero e a tal proposito proprio venerdì si è svolto un incontro tra questi e il coordinatore regionale, Pdl, senatore Filippo Piccone che ha definì la riunione “interlocutoria”.
Ad interessarsi a D’Eramo, però, è stato anche il candidato sindaco Giorgio De Matteis, ed esponenti vicini al leader dell’Mpa hanno tentato di convincere a sottoscrivere il progetto politico “L’Aquila città aperta”.
Il tempo delle supposizioni sembra essere giunto al termine e tra qualche ora D’Eramo dovrebbe fare chiarezza una volta per tutte spiegando come intende muoversi nella tornata elettorale di maggio. (g.a.)






