L’AQUILA – Sarà la celebre scrittrice Dacia Maraini l’ospite d’eccezione del secondo appuntamento del progetto “Educare al genere. La scuola promuove la differenza”, organizzato dall’Istituto d’Istruzione “Da Vinci – Colecchi” dell’Aquila il 9 maggio, alle ore 11, all’Auditorium del Parco.. 

Un progetto pensato dalla dirigente dell’istituto aquilano, Serenella Ottaviano, e dalle insegnanti Franca Mucciola, Teresa Del Signore e Valeria Valeri, con l’intento di utilizzare la letteratura  come strumento di discussione e confronto al fine di sensibilizzare i ragazzi su temi di attualità come, appunto, la differenza di genere.

Ad essere coinvolti, in particolare, tutti gli alunni delle classi seconde del “Da Vinci – Colecchi” che, come tengono a precisare le stesse insegnanti “non sono in realtà nuovi a simili iniziative”.

“Non solo la scuola si interessa da anni a tematiche simili a scopo educativo – spiegano ad AbruzzoWeb – ma nel corso dei mesi appena passati i ragazzi sono già stati coinvolti nella prima fase del progetto ‘Educare al genere'”.

Il 9 aprile scorso, gli studenti hanno infatti incontrato lo scrittore Michele Di Mauro, autore del libro Kaleido. Il circo delle donne. Un momento di vero e proprio confronto con l’autore, dopo la lettura del testo che tratta della discriminazione e della violenza fisica, verbale e psicologica nella dimensione femminile nella cultura occidentale. Lunedì sarà invece la volta di Dacia Maraini, autrice donna da sempre interessata a tematiche di questo tipo.

“In vista dell’appuntamento con l’autrice – precisano le insegnanti – i ragazzi hanno letto ‘Buio’ e ‘L’amore rubato'”.

Premio strega nel 1999, Buio è una raccolta di racconti incentrati sul tema della violenza sull’infanzia e sull’adolescenza; scritto nel 2012, L’amore rubato parla invece delle storie di donne che spesso si imbattono in amori non ricambiati nei confronti di uomini poco inclini al rifiuto.

“Interventi di sensibilizzazione di questo tipo – aggiungono le stesse insegnanti – sono necessari affinchè le nuove generazioni sviluppino una cultura dei rapporti interpersonali e sentimentali che, sul tema della differenza di genere, enfatizzino concetti quali rispetto, libertà o sostegno reciproco. Inutile dire che l’azione scuola, in tal senso, può essere determinante”. 

Un appuntamento, quello di lunedì, che vedrà la partecipazione attiva dei giovani anche grazie alla proiezione del video “Apri gli occhi”,  comprensivo di fotografie scattate dagli stessi alunni dell’istituto aquilano . A moderare l’incontro, la giornalista Tiziana Pasetti.