L’AQUILA – Si concluderanno a primavera i lavori della passeggiata sulle mura civiche dell’Aquila da Porta Branconia a Porta Barete.
Ad annunciarlo l’architetto e segretario ai beni culturali ad interim Berardino Di Vincenzo.
“La passeggiata al momento si ferma contro una torretta a 650 metri da porta Branconia, resta da terminare un tratto di circa 200 metri – afferma – Nel tempo massimo di tre mesi riusciremo a completare la parte che resta così da portla aprire ai cittadini”.
Nel frattempo, il tratto di viale della Croce Rossa illuminato dal 31 dicembre continua ad incantare i cittadini che sulla pagina Facebook della Soprintendenza hanno espresso “molti pareri postivi – aggiunge l’architetto – Le abbiamo illuminate per fare una prova e per raccogliere anche le opinioni e i consigli dei cittadini. Si tratta di un percorso costruttivo e utile”.
Su Facebook le foto spuntano ogni giorno ed ora, grazie agli scatti di Rosa Costanzo, moglie di uno degli operai del cantiere, pubblicati sulla pagina Facebook Sei aquilano se… si può ammirare ancora meglio di cosa stiamo scrivendo.
Resta ora da effettuare la ripulitura della scarpata su viale della Croce Rossa dalle erabacce.
“Per adesso ce ne occuperemo noi – aggiunge Di Vincenza – Stiamo però intavolando un discorso sia con il comune che con i privati proprietari dei terreni per garantire una pulizia sistematica della scarpata che rendere bello e decoroso lo spettacolo delle mura in quel tratto”.
La cinta muraria aquilana, quasi 5 km di sviluppo lineare, è uno dei pochi esempi di fortificazione trecentesca quasi integralmente conservata. L’attento lavoro di recupero e catalogazione delle pietre crollate con il sisma (o recuperate dagli smontaggi controllati delle parti più compromesse), l’esame ravvicinato delle tecniche costruttive e delle lavorazioni superficiali, il confronto con le piante storiche e gli antichi documenti hanno consentito di individuare inedite configurazioni, a volte ipotizzate a volte del tutto inaspettate, delle mura e delle porte.
L’intervento di restauro, consolidamento e valorizzazione della cinta muraria è stato finanziato per 8 milioni di euro con fondi Por-Fesr 2007-2013 Asse VI.2.1, assegnati alla Regione Abruzzo e quindi al Comune dell’Aquila, che ha stipulato una convenzione con la ex Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici d’Abruzzo per l’attuazione (i lavori sono stati affidati alla direzione dell’architetto Antonio Di Stefano, della Soprintendenza Unica).



