L’AQUILA – Ieri nella massima riservatezza, alla presenza dei familiari più stretti, si sono svolti i funerali Sonia Trinetti, nella chiesa parrocchiale di San Pietro a Coppito.

Intanto non conoscono sosta e potrebbero essere le immagini registrate da alcune telecamere, a fornire elementi utili alle indagini sulla morte della 54enne originaria di Pietracamela (Teramo), ma residente all’Aquila, trovata senza vita mercoledì 6 marzo, in un’abitazione di legno, tra Collebrincioni e San Francesco, a 5 giorni dalla scomparsa. L’autopsia aveva parlato di decesso collegato a edema polmonare.

Il pm Fabio Picuti ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, per adesso contro ignoti, e dopo il risultato dell’autopsia ha dato il nulla osta per la sepoltura.

I familiari della donna, assistiti dall’avvocato Vincenzo Calderoni del foro dell’Aquila,  non riuscivano a mettersi in contatto con lei da venerdì primo marzo.

E’ emerso anche che la donna avrebbe avuto una lite con il suo compagno, che potrebbe aver spinto la 54enne ad introdursi furtivamente nell’appartamento dove è stata trovata.

Negli ultimi tempi aveva avuto problemi a trovare un lavoro dopo aver prestato servizio, in passato, in uno studio notarile e in una ditta edile come segretaria.