L’AQUILA – Avrebbe sottoposto a un intervento chirurgico una donna affetta da obesità, poi morta in seguito all’operazione.

Per questo motivo il medico Gianfranco Amicucci, 65 anni, è stato iscritto nel registro degli indagati della procura della Repubblica con l’accusa di omicidio colposo.

Come riporta Il Messaggero, la donna è stata sottoposta a operazione nel febbraio 2008 presso l’ospedale San Salvatore dell’Aquila, ed è deceduta il 1^ maggio 2009.

Secondo le accuse, il medico avrebbe operato causando il decesso della paziente per colpa “indotta dal non rispetto delle linee guida per la cura del’obesità”.

In pratica, il medico avrebbe scelto un tipo di intervento non adatto.

Avrebbe anche omesso di informare la donna e i familiari delle conseguenze possibili dell’intervento.

L’indagato ha 20 giorni di tempo per chiedere di essere interrogato.