L’AQUILA – Sono quasi quattromila i residenti nel centro storico dell’Aquila a dieci anni dal terremoto, meno della metà di quelli presenti prima del 6 aprile 2009.
Il dato si desume dalle utenze dell’acqua, che seppure non certfica una corrispondenza tra allacci e presenza fisica di cittadini, è a oggi l’unico in grado di indicare il numero di abitazioni in cui, essendo presente il servizio, è presumibile viva qualcuno.
Secondo la Gran Sasso Acqua, la spa che gestisce il ciclo idrico integrato nel capoluogo e nei comuni del circondario, sono 3.015 le utenze di cittadini residenti e 894 quelle di non residenti.
Il dato, molto indicativo delle presenze, è tuttavia l’unico dal quale è possibile avere almeno una stima del numero di persone che sono tornate ad abitare dentro le mura. (m.sig.)



