L’AQUILA – È una scena a dir poco vergognosa quella che si trovano davanti gli automobilisti che in questi giorni percorrono viale Don Bosco per immettersi su via Roma, costretti a vedere una vera e propria discarica a cielo aperto.

Cuscini, mobili, televisori, libri, sono stati buttati e accatastati ai piedi di una grande palazzina, e lasciati a marcire lì sotto gli occhi attoniti dei passanti.

È quasi un mese, ormai, che nessuno si prende la briga di togliere quello scempio, anzi, sembra piuttosto che la quantità di “immondizia” aumenti sempre di più, come se qualcuno, approfittando dell’occasione, abbia deciso di gettare anche i propri rifiuti.

Se quello che si vede è triste conseguenza dell’abbandono e dello svuotamento di interi quartieri in seguito al sisma che il 6 aprile 2009 ha colpito L’Aquila, è anche sintomo di profonda negligenza di chi, la città, dovrebbe curarla.